Vandali scatenati, danneggiate 50 auto

Colpiti turisti e residenti in diverse zone di Opi. Il sindaco Di Santo: «Qui sempre ospitali, un attacco vile e vergognoso»
OPI. Raid vandalico notturno a Opi dove sono state danneggiate una cinquantina di auto parcheggiate nello spazio delle ex scuole, nell’area la Foce e nella zona Croce. Macchine di proprietà dei turisti che in questi giorni soggiornano nel piccolo comune del Parco nazionale d’Abruzzo, Lazio e Molise. L’episodio è avvenuto nella notte. I vandali hanno preso di mira le auto in sosta distruggendo finestrini e parabrezza, danneggiando le carrozzerie e spaccando gli specchietti. Sono stati anche squarciati degli pneumatici alle vetture in sosta lungo la Provinciale 16. A lanciare l’allarme sono stati alcuni ragazzi che intorno alle 2 di notte hanno chiamato sia la polizia locale che i carabinieri. Sconcerto al mattino tra la popolazione residente e i villeggianti quando, una volta scesi in strada, si sono ritrovati le macchine pesantemente danneggiate. «Si è trattato di un atto vandalico senza precedenti visto il numero di auto colpite», ha spiegato il sindaco Antonio Di Santo, «quattro anni fa circa c’era stato un episodio del genere, ma nulla di paragonabile, ed erano stati individuati dei ragazzi di Pescasseroli. Si tratta non solo di auto di turisti ma anche di quelle dei residenti. Un attacco vandalico e vile», ha aggiunto l’amministratore comunale, «siamo molto tristi per l’accaduto poiché il vergognoso gesto ha danneggiato oltre ai cittadini e turisti proprietari delle auto anche tutto il nostro paese che da sempre ha fatto dell’ospitalità un proprio vanto. Siamo in stretto contatto con le forze dell’ordine che stanno raccogliendo le varie denunce e stanno analizzando le varie testimonianze e i filmati della telecamera posta in zona», ha sottolineato ancora il sindaco, «confidiamo che al più presto si faccia luce sulla vicenda e si assicuri alla giustizia chi ha compiuto questo gesto spregevole. Siamo vicini a tutti coloro che hanno subìto i danni e restiamo a disposizione per ogni loro esigenza». (p.g.)
©RIPRODUZIONE RISERVATA.

