Vandali spezzano il simbolo della ciliegia

Raiano, la scultura in legno era posta davanti alla scuola del paese. L’appello del sindaco ai residenti: «Troviamo i responsabili»
RAIANO. Una scultura in legno che omaggiava la ciliegia, simbolo di Raiano, è stata distrutta dai vandali. Ignoti hanno agito nell’oscurità spezzando in due il legno che formava la scultura, cara ai residenti, posta davanti al nuovo plesso scolastico del centro peligno. «Facciamo appello al senso civico dei nostri cittadini», ha detto il sindaco Marco Moca, «affinché simili comportamenti vengano puniti. Inoltre, credo che il gesto sia stato compiuto da poche persone che non hanno rispetto per i simboli della nostra comunità. Torniamo a seminare sentimenti di rispetto e di amore verso il bene comune».
L’atto vandalico ha fatto indignare molte persone, dato che gli ignoti si sono rivolti contro una scultura destinata a rappresentare un simbolo del centro peligno come la ciliegia, a cui viene dedicata una delle sagre storicamente più sentite del comprensorio della Valle. Inoltre, qualche giorno prima, lungo le strade del territorio, sono stati presi a calci, sempre da parte di persone malintenzionate, i secchi per la raccolta differenziata e alcuni vasi. Molto probabilmente i gesti potrebbero essere stati causati dalle stesse persone che, stanche e annoiate, non hanno trovato di meglio da fare che rompere le proprietà altrui e quelle pubbliche. Un gesto che, anche in questo caso, è stato condannato e denunciato dai residenti che ora vorrebbero sapere chi o quanti siano i responsabili.
Sui fatti stanno indagando i carabinieri che potrebbero a breve arrivare a individuare i responsabili. Infatti, a Raiano è attivo anche un sistema di videosorveglianza lungo le strade principali al momento al vaglio per vedere se qualcuno degli occhi elettronici distribuito nelle varie vie del paese sia riuscito a inquadrare i vandali.
Sempre nel centro peligno, inoltre, tempo addietro, alcuni balordi sfogarono la loro rabbia contro le installazioni artistiche sistemate all’interno delle Gole di San Venanzio.
Le sculture di pregio furono devastate e il fatto fece indignare la popolazione, e in quel caso i responsabili non furono individuati.
Anche per questo, in molti sperano che i vandali possano essere individuati. Intanto vanno avanti le indagini anche nel vicino centro di Castelvecchio Subequo dove ignoti hanno compiuto un gesto vandalico e intimidatorio nei confronti di una famiglia di imprenditori agricoli.
In questo caso, i balordi hanno realizzato delle scritte ingiuriose e rotto i finestrini di un’auto di proprietà della famiglia che abita a ridosso di via Nazionale in una zona vicina al centro del paese. In questo caso, però, la scorribanda potrebbe essere collegata a una lite poi sfociata in un gesto compiuto di notte che, anche in questo caso, ha fatto indignare i residenti.
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