Varchi rimossi, ed è polemica

21 Gennaio 2016

Verrecchia: «Il sindaco ci dica il perché». La Stati: «Solo spostati»

AVEZZANO. Gli operai del Comune rimuovono il varco di via Trieste e subito Massimo Verrecchia (Ncd) tuona contro il sindaco Gianni Di Pangrazio: «Ci dica il perchè». L’assessore Stati interviene e chiarisce: «È stato solo spostato e dal 1° febbraio sarà attivo». I tre varchi sistemati nel centro città non sono mai entrati in funzione eppure hanno fatto discutere tanto. L’ultima polemica per le barriere alle auto è arrivata ieri quando gli operai hanno rimosso quella di via Trieste. «Chiediamo pubblicamente al sindaco Di Pangrazio le motivazioni della rimozione delle barriere mai entrate in funzione e costate più di 60mila euro», ha commentato Verrecchia, «riteniamo che questo sia stato uno spreco che poteva essere evitato utilizzando quelle somme per riparare i marciapiedi di corso della Libertà e non solo». La Stati ha precisato che «il varco di via Trieste andrà a sostituire quello di via Corradini, impattato da un veicolo e per questo impossibilitato a funzionare. Del resto, la cosiddetta “crocetta” non riguarderà il tratto di via Trieste, quindi ci è sembrato opportuno procedere alla sostituzione, visto che entro il 31 gennaio ad Avezzano dovrà essere attivata l’isola pedonale e con essa la funzionalità dei varchi. Per il futuro, auguro a Verrecchia di candidarsi per il consiglio comunale, vista la sua lunga esperienza fatta come esponente politico ma non dando mai la possibilità ai cittadini di farsi votare». (e.b.)

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