Varechina sul sagrato e scoppia la polemica

2 Novembre 2016

Don Claide pulisce le scale e i bambini si macchiano i vestiti, la rabbia delle mamme: l’ha fatto apposta

AVEZZANO. Pulisce con la varechina il sagrato della cattedrale, alcuni ragazzini vi si siedono e tornano a casa con gli abiti macchiati. È scoppiata una vera e propria polemica tra il parroco della cattedrale, don Claide Berardi, e le mamme dei bimbi che si sono sporcati maglie e pantaloni a causa della varechina presente sullo scalino d’accesso all’edificio sacro. «La sera, fuori dalla cattedrale lasciano di tutto», ha raccontato don Claide che da mesi sta portando avanti una battaglia contro il degrado fuori alla cattedrale, «bottiglie, cartacce e anche vomito e urina. La mattina, prima della messa, devo pulire tutto e così ho fatto anche nei giorni scorsi. Per pulire e non far sentire cattivo odore ho usato la varechina colorata. Ho tolto tutti i rifiuti lasciati e poi l’ho buttata segnalandola con delle transenne lasciate dal Comune di Avezzano».

Don Claide era certo che la cosa sarebbe finita lì, come già accaduto tante altre volte, e invece evidentemente le transenne sono state spostate e qualcuno si è messo seduto sullo scalino ricoperto da varechina macchiandosi gli abiti. La cosa non è andata giù ai genitori che hanno lamentato questo comportamento del sacerdote arrivando anche a incolparlo di aver messo di proposito la varechina sullo scalino della chiesa. «Non so più cosa fare», ha concluso il parroco della cattedrale, «non era mia intenzione far macchinare i vestiti ai ragazzi, ma io in qualche modo dovrò anche pulire. So che è nata una polemica sull’accaduto, ma io in qualche modo dovrò pur rimuovere l’odore di urina, il vomito e tutte le altre schifezze che lasciano fuori al sagrato della chiesa».

Don Claide già in passato aveva postato su Facebook foto di bottiglie di birra e liquori lasciate sugli scalini della cattedrale e scatti dei murales con bestemmie e scritte che ricoprono le mura esterne della struttura sacra. Anche ieri mattina, dopo la discussione, ha pubblicato sul social network una foto del sagrato chiedendo ai suoi amici virtuali: «Io avrei commesso il delitto di aver pulito le soglie della chiesa e chi le lascia in quello stato barbaro andrebbe protetto, lodato e, magari, premiato con una onorificenza?».

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