Variante brasiliana, esclusi contagi tra parenti e amici della famiglia

30 Gennaio 2021

POGGIO PICENZE. Sono tutti negativi i tamponi di parenti e conoscenti della famiglia di Poggio Picenze che ha contratto la variante brasiliana del Covid-19. A rassicurare, ancora una volta, è il...

POGGIO PICENZE. Sono tutti negativi i tamponi di parenti e conoscenti della famiglia di Poggio Picenze che ha contratto la variante brasiliana del Covid-19. A rassicurare, ancora una volta, è il sindaco Antonello Gialloreto, che ieri ha dato il via anche alla sanificazione dei locali della scuola primaria e del nido.
TAMPONI. «Nei giorni scorsi diversi componenti della famiglia protagonista di questa spiacevole vicenda hanno deciso di sottoporsi volontariamente al tampone», spiega Gialloreto.
Una misura presa per eccesso di zelo, secondo il primo cittadino: «Da quando sono tornati a Poggio Picenze, i componenti della famiglia sono in isolamento», continua. «Non hanno avuto rapporti con nessuno. La scelta di vicini e parenti di sottoporsi a tampone è riconducibile solo alla volontà di salvaguardare i colleghi di lavoro. In ogni caso la buona notizia è che tutti i test effettuati sono risultati negativi. Per il resto stiamo aspettando il tracciamento dell’azienda sanitaria».
LE SCUOLE. Intanto, da giovedì, sono stati consegnati sei purificatori d’aria per la sanificazione degli ambienti alle cinque classi della scuola primaria e al nido di Poggio Picenze.
«In particolare, si tratta di dispositivi capaci di purificare l’aria attraverso un sistema a camera chiusa, saturato con raggi Uv-c», come spiega il Comune in un post sulla propria pagina Facebook, «che attivando una speciale cella UvOxy, aspira aria contaminata ed emette aria sanificata, rendendone possibile l’utilizzo anche in presenza.
Nei prossimi giorni, lo stesso macchinario, ma di dimensioni superiori, sarà consegnato alla scuola materna. Un altro investimento volto alla salvaguardia della salute dei più piccoli e delle loro famiglie, dopo l’attivazione di uno specifico sistema di sanificazione quotidiana, attraverso dispositivo portatile, avvenuta all’inizio del mese».
NESSUN CONTATTO. «La situazione è sotto controllo», rassicura ancora Giallonardo. «Quando dieci giorni fa è stata comunicata la positività della famiglia, anche se non eravamo ancora a conoscenza del fatto che si trattasse della variante brasiliana, è scattato subito il protocollo di sicurezza. Poggio Picenze è una piccola realtà dove ci si conosce tutti. I componenti della famiglia coinvolta si sono messi volontariamente in isolamento e non hanno avuto contatti con nessuno in paese».
La coppia (lui italiano, lei brasiliana) e uno dei due figli risultati positivi, infatti, hanno effettuato il tampone più di dieci giorni fa, al rientro nel piccolo comune dal Brasile.
«La famiglia abita in una zona piuttosto isolata ed è stata molto attenta», continua il primo cittadino, che rimarca, però, l’esistenza di un «grosso problema di comunicazione», facendo riferimento all’annuncio del governatore Marco Marsilio, dello scorso 26 gennaio, nel corso della seduta del consiglio regionale. In quell’occasione, infatti, il presidente della Regione ha parlato per la prima volta di variante brasiliana.
«Si è venuta a creare una situazione assurda», conclude Gialloreto, «basti pensare che la famiglia è venuta a sapere della questione dalla stampa».
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