Variante Sud, via libera al terzo lotto dell’opera

Il tracciato, in base alle intese, non costeggerà più Onna e la necropoli di Fossa Per i lavori previsti 48 milioni, l’appalto subito dopo la conferenza dei servizi
L’AQUILA. Sei anni di battaglie, riunioni e ricorsi al Tar per bloccare un progetto inviso alle popolazioni locali, dal notevole impatto ambientale. Il 30 gennaio scorso è arrivato il nulla-osta del ministero delle Infrastrutture, che ha definitivamente approvato le modifiche al tracciato della variante Sud: un’arteria fondamentale, che servirà a diminuire i tempi di percorrenza tra la zona Est dell’Aquila e la Piana di Navelli. I comitati locali e le associazioni ambientaliste hanno portato a casa una netta vittoria: la variante non costeggerà più il centro abitato di Onna come previsto nel progetto preliminare (a cui si era opposta la Onna Onlus), e scorrerà a 250 metri dalla necropoli di Fossa, per non intaccare uno dei siti archeologici più interessanti del territorio. L’accordo raggiunto l’11 luglio scorso, all’Aquila, tra Anas, Regione e comitati cittadini è stato validato anche dal ministero. Resta un ultimo passaggio prima di avviare le procedure per l’affidamento dei lavori: la conferenza di servizi, chiamata ad esprimere un parere consultivo sul nuovo percorso. A disposizione ci sono 48 milioni, che serviranno a coprire i lavori per il terzo lotto, mentre mancano al momento le risorse per l’ultimo tratto di strada, dalla statale 261 alla statale 17, vicino a Barisciano. «Dopo tante battaglie della popolazione locale è stata raggiunta un’intesa che tutela il territorio e i suoi abitanti», è il commento di Sara Cecala, rappresentante della onlus «San Gregorio rinasce». «All’approvazione da parte dell’Anas, a luglio scorso, ha fatto seguito l’assenso della struttura tecnica di missione del ministero delle Infrastrutture. Il nuovo percorso è frutto di una localizzazione concordata che garantisce una viabilità più scorrevole e servizi ai nuclei industriali, senza impatto negativo sui centri abitati». Le modifiche del percorso riguardano, in particolare, l’agglomerato di Onna. Il terzo lotto della variante Sud, che in fase successiva sarà riallacciato al quarto lotto San Gregorio-San Pio delle Camere, collegherà la rotatoria della Mausonia a Barisciano, bypassando Onna, fino a intersecarsi con la statale 261, dopo il sito dell’azienda Ludovici.
«Su richiesta della Soprintendenza ai beni archeologici», afferma Cecala, «si è stabilito di far passare il tracciato a 250 metri dalla necropoli di Fossa. L’Anas e il ministero hanno accolto le nostre richieste approvando una modifiche progettuale che consentirà di preservare il fiume Aterno e i centri abitati di Onna, San Gregorio e Poggio Picenze». Sulla tempistica per la convocazione della conferenza dei servizi non vi sono certezze ma i comitati locali invitano l’Anas a procedere rapidamente per indire la gara d’appalto e dare il via ai lavori. Monica Pelliccione
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