Variazione di bilancio approvata con 19 voti

L’AQUILA. È passata, in consiglio comunale, una variazione di bilancio che prevede maggiori entrate per complessivi 542 milioni di euro e maggiori uscite per 494 milioni, con un aumento di cassa di...
L’AQUILA. È passata, in consiglio comunale, una variazione di bilancio che prevede maggiori entrate per complessivi 542 milioni di euro e maggiori uscite per 494 milioni, con un aumento di cassa di 47 milioni e 880mila euro.
La delibera – resasi necessaria perché dal bilancio di previsione approvato lo scorso 23 dicembre erano rimasti fuori alcuni crediti e debiti legati a trasferimenti statali e regionali disposti solo in un secondo momento – è passata con 19 voti favorevoli, 7 contrari (Albano, Cimoroni, De Santis, Mancini, Masciocco, Palumbo, Vicini) e 5 astensioni (Di Benedetto, Iorio, Nardantonio, Serpetti, Silveri).
A tenere banco per buona parte della seduta, tuttavia, sono stati gli strascichi del consiglio straordinario sulla sanità svoltosi lunedì e le polemiche sul blocco della distribuzione dei buoni spesa alimentari.
Una parte dell’opposizione ha chiesto al sindaco Pierluigi Biondi e all’assessore alle Politiche sociali Francesco Cristiano Bignotti di riferire pubblicamente in aula sull'intera vicenda.
Il capogruppo del Pd Stefano Palumbo ha sollecitato poi il presidente Roberto Tinari a inserire, nel nuovo consiglio che si terrà oggi, un ordine del giorno che l’opposizione aveva presentato lunedì e che impegna il sindaco a fornire un cronoprogramma dettagliato sugli investimenti annunciati per il San Salvatore.
Giorgio De Matteis (Forza Italia) ha chiesto di convocare il presidente provinciale dell’Ance Adolfo Cicchetti per sapere quali misure sta adottando il settore dell’edilizia per la riapertura dei cantieri, che scatterà dal 4 maggio. De Matteis ha sollecitato un’ordinanza urgente di Marsilio per sottoporre a tampone tutti gli operai che rientreranno da fuori provincia e da fuori regione.

