Vede l’orso in cortile, scivola e si fa male

29 Ottobre 2023

Paura per una 50enne di Pettorano sul Gizio: la donna è caduta riportando la frattura della spalla

PETTORANO SUL GIZIO. Quando ha visto quell’ombra aggirarsi nel cortile di casa, ha pensato a uno scherzo di Halloween di cattivo gusto credendo che qualcuno la stava prendendo in giro. Poi quando ha capito che quello che aveva davanti era un orso ha avuto paura e ha indietreggiato velocemente cercando di rientrare a casa. Nella concitata corsa verso un ambiente più sicuro inciampando è caduta procurandosi la frattura di una spalla. Protagonista dell’incontro ravvicinato con il plantigrado una 50enne di Pettorano sul Gizio che si è ritrovato ad affrontare l’animale nel giardino di casa. È accaduto nella tarda serata di venerdì in una delle frazioni di Pettorano sul Gizio. La donna era uscita in giardino per recuperare la biancheria che aveva steso per farla asciugare quando si è trovata faccia a faccia con l’orso. Intuito il pericolo che stava correndo in quel momento, ha subito pensato che l’unica cosa da fare era allontanarsi in tutta fretta dalla portata dell’orso per evitare che l’animale alla vista di una persona potesse avere una reazione violenta. Ma nel raggiungere la veranda è scivolata provocandosi la sospetta frattura di una spalla. Così come hanno certificato successivamente i medici dell’ospedale di Sulmona dove la donna si è recata per i necessari controlli e le terapie del caso. Dal pronto soccorso, così come vuole la prassi, è partita la relativa segnalazione agli organi competenti, carabinieri forestali, parco nazionale e riserva del Monte Genzana per verificare l’identità dell’orso e per l’eventuale risarcimento che la donna sembra orientata a chiedere. Sull’episodio è intervenuto anche il portavoce del comitato cittadino Domenico Ventresca che si è messo subito a disposizione della donna per l’eventuale ricorso contro l’ente parco. Da tempo Ventresca insieme ad altri residenti chiede che gli orsi confidenti che gravitano su Pettorano sul Gizio, vengano riportati nel loro habitat naturale. Tra l’altro Ventresca ha vinto già una causa contro il l’Ente Parco che su sentenza del giudice di pace, ha dovuto risarcire il danno provocato dall’incursione di un orso nel suo pollaio nella frazione di Valle Larga. (c.l.)
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