Vendemmia con gli studenti dell’Agrario

Analisi e raccolta delle uve a Pratola Peligna. Gli allievi di Avezzano impegnati a Capestrano
PRATOLA PELIGNA. Hanno misurato i gradi zuccherini, valutato la consistenza delle uve, stimato la quantità della resa e la qualità del prodotto e solo dopo hanno avviato la vendemmia. A darsi da fare per inaugurare la stagione della raccolta delle pregiate uve sono stati gli studenti dell’Istituto agrario Serpieri di Pratola Peligna. I tecnici in erba, guidati dalla nuova dirigente Cristina Di Sabatino, si sono recati nel podere biologico di Capo la Costa nel centro peligno dove stando alle analisi si prevede un’ottima annata. «I nostri studenti hanno mostrato interesse e attenzione nel porre in essere tutte le azioni necessarie allo studio degli acini di uva», ha detto la Di Sabatino, «le indagini, compiute anche con particolari attrezzature, rientrano nei piani formativi per l’alternanza scuola lavoro che con il nostro istituto riusciamo a fare sia in sede che appoggiandoci ad aziende impegnate nella lavorazione e produzioni di beni agroalimentari». Stando alle analisi fatte dai giovani studenti, si è evidenziato che questa vendemmia sarà ottima sia per quanto riguarda la qualità che per la quantità del prodotto finito che si ricaverà dalla lavorazione delle uve. In particolare, le attività dei ragazzi dell’Istituto agrario, che vanta sedi a Pratola Peligna, Castel di Sangro e Avezzano, sono iniziate nel podere biologico di Capestrano dove gli studenti della sede di Avezzano hanno analizzato le caratteristiche delle uve e dato, anche in questo caso, il via alla vendemmia. L’istituto agrario si caratterizza per la capacità di preparare gli studenti allo sviluppo di professionalità che possono esser spese nel mondo della produzione agricola che continua a cambiare e migliorarsi per la ricerca della qualità nei singoli prodotti.
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