Verde pubblico, lavoratori senza stipendi
Ma il sindaco Ranalli rassicura tutti e annuncia ai sindacati che gli arretrati saranno pagati
SULMONA. Da quasi tre mesi aspettano il pagamento degli stipendi, mentre in Comune va in scena il solito rimpallo di responsabilità. In realtà questa volta, gli uffici di palazzo San Francesco hanno saldato le fatture alla cooperativa che gestisce la manutenzione delle strade e il verde pubblico, che però non gira i soldi agli otto operatori. Per questo Maria Rosato si fa portavoce dei suoi colleghi e chiede al sindaco di risolvere una volta per tutte una situazione che si ripete ad ogni rinnovo di appalto o ad ogni minimo problema delle ditte incaricate. «Sono anni che viviamo questi disagi», dice, «è possibile che non si possa risolvere la nostra situazione una volta per tutte? Eppure i problemi sono sempre gli stessi e le soluzioni trovate di volta in volta solo provvisorie». Per questo, il sindaco ha chiesto all'ufficio legale del Comune di avviare le pratiche per rescindere il contratto con la cooperativa che si è aggiudicata l'appalto dei due servizi in città. «La situazione di questi lavoratori mi sta a cuore», interviene Peppino Ranalli, «li conosco personalmente e so che continuano a lavorare fra mille difficoltà e questa situazione non è giusta. Quindi è arrivato il momento che chi ha sbagliato paghi». Intanto, arrivano rassicurazioni sugli anticipi degli stipendi, come annunciato dal sindaco a Luigi Antonetti, segretario della Filcams - Cgil. «Ora ci aspettiamo che faccia seguito il saldo annunciato da Ranalli», diceil sindacalista, «e che, dopo aver rescisso il contratto con la cooperativa che non paga pur avendo incassato i soldi dal Comune, si internalizzi il servizio. Solo così si avrà un servizio più efficiente, e senza problemi di paga per i dipendenti». Nei mesi scorsi il servizio di manutenzione del verde aveva subito uno stop forzato che aveva condannato la città ad un'incuria generale. Poi, dopo sei lunghi mesi di sospensione, il Comune era tornato a dotarsi di una squadra lavori. Grazie ad un accordo, a giugno si era arrivati alla predisposizione dei nuovi contratti di un anno e mezzo. Stand by che ha pesato sullo stato di degrado di giardini e aiuole pubbliche. «Non è giusto far pagare ai cittadini un disservizio non dovuto a noi», aggiunge l'assessore ai Servizi Stefano Goti, «siamo pronti a difendere il nostro operato e far valere i diritti dei lavoratori». Del resto, col maltempo in arrivo e il piano neve pronto, la manutenzione delle strade e del verde sono imprescindibili.
(f.p.)
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