Verrecchia a Di Pangrazio «Solo una foto con Renzi»

31 Agosto 2015

AVEZZANO. «Un plauso agli amministratori aquilani che attraverso il Presidente della Regione Luciano D’Alfonso, sono riusciti a farsi garantire l’impegno da parte del presidente del Consiglio, Matteo...

AVEZZANO. «Un plauso agli amministratori aquilani che attraverso il Presidente della Regione Luciano D’Alfonso, sono riusciti a farsi garantire l’impegno da parte del presidente del Consiglio, Matteo Renzi, in occasione della vista nel capoluogo regionale, un finanziamento di 150milioni di euro per un’opera infrastrutturale importantissima per il territorio aquilano e che creerà le condizioni per un ottimo collegamento con Pescara, in 55 minuti». Lo afferma il coordinatore provinciale dell’Aquila del Ncd-Ap, Massimo Verrecchia, in realtà forzando la ricostruzione di una richiesta partita da D’Alfonso ma che non ha, per il momento, trovato riscontro da parte governativa.

«Addirittura», prosegue Verrecchia «c’è anche un progetto da attuare attraverso il sistema ferroviario, evitando il cambio a Sulmona, che farebbe accorciare a 50 minuti il percorso ferroviario L’Aquila-Pescara. A questo punto ci domandiamo cosa è riuscito ad ottenere il sindaco di Avezzano, Gianni Di Pangrazio, presente all’incontro? Ad oggi da quell’incontro è pervenuto agli avezzanesi solo una foto! Ci aspettavamo insieme a quella foto l’annuncio di qualche finanziamento, anche minimo, sul territorio ed invece solo una foto ricordo molto sfuggente».

Il sindaco Di Pangrazio», si chiede Verrecchia, «che ha sempre vantato il preminente aspetto tecnico della sua figura oltre che appagare il proprio narcisismo con un inconcludente presenzialismo, quale progetto ha sottoposto all’attenzione del Premier? Come può il sindaco della seconda città della provincia a farsi sfuggire una occasione del genere? Avezzano non ha necessità di alcun finanziamento? D’altronde è un dato di fatto che questa amministrazione non è riuscita a procurare una benché minima risorsa e quello che sta cercando di fare, con grande ritardo come le scuole, lo sta facendo con risorse ereditate dalla precedente amministrazione, così come il finanziamento garantito dalla Fondazione Carispaq, di 900mila euro destinato già in città per la Tomografia ad emissione di positroni per la diagnostica dei tumori che sarebbe stato unico in Abruzzo, poi rimodulato su indicazioni di questa amministrazione per il rifacimento di Piazza Risorgimento e ex Montessori. Per non parlare dei 2,5milioni di euro del progetto Cibus che il sindaco Di Pangrazio ha perso a vantaggio di Carsoli». Abbiamo constatato», conclude Verrecchia, «che le risorse per la città il sindaco le recepisce solo attraverso l’aumento delle tasse dei cittadini avezzanesi già messo in atto quest’anno».