Verì: «Nessuna zona rossa a Sulmona»

2 Settembre 2020

L’assessore regionale alla Sanità: i casi positivi legati a quattro focolai già individuati, potenzieremo i reparti in sofferenza

SULMONA. Nessuna zona rossa per Sulmona e per la Valle Peligna. Lo ha ribadito, nell’incontro che ha tenuto ieri mattina con i sindaci del territorio, l’assessore regionale alla Sanità Nicoletta Verì, confermando la linea portata avanti dal presidente della giunta Marco Marsilio e dai vertici dell’Azienda sanitaria.
Per la Regione, così come per l’azienda sanitaria, la situazione è sotto controllo, nonostante i casi positivi a Sulmona e nei paesi del circondario si avviino verso il centinaio di unità. Secondo l’Asl i casi finora accertati fanno riferimento a quattro principali focolai tutti legati a feste di compleanno, un pranzo di Ferragosto e un battesimo. Conviviali che andrebbero evitate perché tutti i contagi registrati in Valle Peligna, anche quelli di ritorno, sono riconducibili comunque ad assembramenti provocati da feste e balli in discoteca.
«La situazione è sotto controllo», ha sottolineato l’assessore Verì. «Tutti i casi positivi sono legati a quattro focolai già individuati. Ora cercheremo di rendere più efficienti i servizi andando a potenziare quei reparti attualmente in sofferenza. Presto sarà espletato l’avviso per la sostituzione del medico del Dipartimento di prevenzione andato in pensione e sarà anche potenziato l’organico del pronto soccorso», ha assicurato ancora l’assessore Verì, «e Sulmona infatti rientra tra quegli ospedali che avranno fondi, come già stabilito, per riorganizzare proprio il pronto soccorso». Per il sindaco di Sulmona, Annamaria Casini, sulle «carenze strutturali vanno trovate soluzioni definitive anche in ragione del fatto che si avvicina l’autunno e con l’inizio della scuola dobbiamo essere pronti a gestire nuovi episodi di contagio che non si possono escludere». Oltre all’assessore regionale alla Sanità, Nicoletta Verì sono intervenuti alla riunione il direttore generale dell’Asl, Roberto Testa, i direttori sanitari dell’azienda e i sindaci di Sulmona, Bugnara, Castel di Sangro, Introdacqua, Pacentro, Pratola Peligna e Pettorano sul Gizio, che sono i centri in questo momento maggiormente colpiti dalla diffusione del virus.
All’incontro ha partecipato, inoltre, la consigliera regionale Antonietta La Porta. «Possiamo lanciare un messaggio rassicurante, ma anche di allarme per evitare qualsiasi situazione di assembramento e di contagio», ha evidenziato il direttore generale della Asl Avezzano-Sulmona-L’Aquila, Roberto Testa. «Vi sono situazioni come eventi, feste popolari, sagre che possono provocare problematiche. Serve molta responsabilità. C’è sempre, in queste occasioni, molta disattenzione». Intanto arrivano buone notizie dal distretto sanitario di Sulmona, dove sono risultati tutti negativi i trenta tamponi a cui sono stati sottoposti altrettanti operatori finiti in sorveglianza vigilata.
Si tratta di un esito che spegne il fuoco divampato con la scoperta dei quattro casi positivi e, di conseguenza, fa ben sperare per una soluzione rapida dell’emergenza che si è venuta a creare all’interno della struttura. Quest’ultima dunque, alla luce dei risultati emersi dagli accertamenti, da domani riaprirà al pubblico insieme a quella di Pratola Peligna dopo le operazioni di sanificazione.
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