Vesuvius, la cessione è possibile

29 Novembre 2016

Spiragli per i lavoratori negli stabilimenti di Marsica e Sardegna

AVEZZANO. Passi in avanti sull’ipotesi di acquisizione, da parte di una nuova società, degli stabilimenti Vesuvius di Avezzano e Macchiareddu (Cagliari). I siti dove si realizzano piastre per altiforni a fine anno verranno chiusi dalla multinazionale londinese che ha deciso di trasferire nell’Europa dell’Est tutta la produzione.

Già qualche settimana fa si era parlato di un nuovo acquirente che stava dialogando con le Regioni Abruzzo e Sardegna per poter comprare le fabbriche. Adesso è stato confermato un ulteriore passo in avanti e non è escluso che nel nuovo vertice di giovedì al ministero dello Sviluppo economico possa essere svelato il nome del possibile acquirente. Si tratterebbe di un imprenditore sardo.

La Vesuvius inizialmente aveva detto no ad aziende concorrenti pronte a riscattare la fabbrica. Poi però ha aperto a ipotesi di cessione, anche alla luce delle pressioni del Mise e delle Regioni Abruzzo e Sardegna, in campo per tutelare il futuro dei dipendenti dei due stabilimenti.

In questi giorni, intanto, mentre in provincia di Cagliari i lavoratori continuano a scioperare, gli 83 dipendenti di Avezzano vanno regolarmente in fabbrica anche se la produzione è ferma. (e.b.)

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