Via ai lavori in 17 aggregati Ma è polemica su “Il Moro”
L’AQUILA. A 14 anni e mezzo dal sisma, ora si sbloccano le pratiche incagliate per la ricostruzione di 17 aggregati nel territorio della città dell’Aquila. A darne notizia è l’assessore alla...
L’AQUILA. A 14 anni e mezzo dal sisma, ora si sbloccano le pratiche incagliate per la ricostruzione di 17 aggregati nel territorio della città dell’Aquila. A darne notizia è l’assessore alla Ricostruzione privata Roberto Tinari, secondo cui «nel mese di ottobre sono stati concessi contributi per oltre 36,5 milioni di euro». Tinari ha poi diffuso l’elenco degli aggregati per cui a breve è previsto il via ai lavori. Sei sono nel centro città: “Via Roio 3.424”, “Aggregato Iorio”, Aq-Bce-08805, Aq-Bce-19104, Aq-Bce-20178 e Aq-Bce-20291. E 11 nelle frazioni: “Via Rustici” a Coppito, “Vinni Piano II 3-17” a Pianola, Aq-Bce-60490 a Roio Poggio, “Monticchio 1.535” a Monticchio, “Nannicelli” e “Vico Burri” a Paganica, “Aggregato A54” ad Arischia, “Aggregato n. 1.954” a Vallesindole, “Aggregato n. 1.913” a San Benedetto di Bagno, “Mozzo” a Colle di Sassa), Aq-Bce-19675 a Preturo.
Ma resta la questione irrisolta del grande aggregato “Il Moro” in pieno centro storico, tra via Paganica e via San Benedetto in Perillis, e da tempi interessato da crolli. «In questi giorni di vento forte, grande è la preoccupazione sulla sua stabilità», scrive il consigliere comunale del gruppo di opposizione L’Aquila nuova Paolo Romano. «È una delle più grandi incompiute della ricostruzione privata site nel cuore del centro storico. Questo aggregato, che ospitava ante sisma ben 30 famiglie, non riesce ancora a vedere l’inizio dei lavori di ricostruzione: il contributo, fermo, ammonta a 14 milioni di euro. Da luglio, quando la giunta comunale promise di risolvere tutto in un paio di settimane, nulla è cambiato. Ho ritenuto pertanto necessaria un’azione più incisiva di vigilanza e controllo da parte del consiglio comunale così da cercare e fornire risposte concrete e chiesto formalmente la convocazione della 5ª commissione consiliare». (l.t.)
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