Via alla demolizione e alla ricostruzione dell’ufficio scolastico La Provincia approva il progetto di sostituzione edilizia Il Cipe nel 2018 aveva stanziato dieci milioni di euro

L’AQUILA. La Provincia con un decreto del presidente Angelo Caruso ha approvato “in linea tecnica” il progetto per «i lavori di sostituzione edilizia dell’edificio adibito a sede dell’ufficio...
L’AQUILA. La Provincia con un decreto del presidente Angelo Caruso ha approvato “in linea tecnica” il progetto per «i lavori di sostituzione edilizia dell’edificio adibito a sede dell’ufficio scolastico regionale in via Strinella». In poche parole il palazzo sarà demolito e ricostruito con una sagoma e una posizione leggermente diversi da come si presenta oggi. Queste modifiche comportano anche un passaggio in consiglio comunale che dovrà approvare una “deroga” al Piano regolatore. Per i lavori il Cipe stanziò, nel 2018, 10 milioni di euro di cui un milione fu concesso subito per la progettazione. La Provincia ha già chiesto all’Ufficio speciale il resto della somma.
DEMOLIZIONE
Nel decreto di Caruso si legge che «l’immobile, adibito a sede dell’Ufficio scolastico regionale e dell’Ufficio scolastico provinciale, di proprietà della Provincia, è stato gravemente danneggiato dal terremoto del 6 aprile 2009. Da un primo sopralluogo effettuato dalle squadre della Protezione civile l’edificio venne classificato con esito B». Nel 2011 furono affidate ulteriori indagini tecniche dalle quali venne fuori che «la struttura in cemento armato dimostrava una particolare deficienza rispetto alla normativa antisismica allora vigente. Per adeguarla alle normative sul risparmio energetico, sull’acustica, sulla sicurezza, sulle problematiche dei portatori di handicap e quant’altro sarebbe stato necessario sostenere un costo elevato. Infatti, l’adeguamento sismico avrebbe comportato la necessità di ingrossare gli elementi strutturali, rendendo poco funzionale l’edificio. Dalle indagini geognostiche, le stratigrafie avevano evidenziato la presenza di marcate disomogeneità del terreno al di sotto del fabbricato. Per questo è stato deciso di procedere alla redazione di un progetto preliminare finalizzato alla sostituzione edilizia mediante l’abbattimento della struttura e la successiva realizzazione di una nuova conforme alla normativa vigente, in quanto più conveniente».
LE MODIFICHE
«A seguito dell’analisi del contesto di ubicazione del fabbricato, della valutazione circa la sagoma attuale, specie in relazione alla normativa antisismica attuale, e delle richieste manifestate» sia dalla Provincia che dall’Ufficio scolastico «è emersa l’esigenza di edificare la nuova struttura operando una serie di scelte. In primo luogo la realizzazione della struttura portante con una disposizione tale da favorire una migliore risposta strutturale sismica. Quindi la modifica della sagoma in modo da operare una razionalizzazione degli spazi interni, con evidente recupero di superficie utile, sia nella parte seminterrata che nella porzione in elevazione, nonché degli spazi esterni con la realizzazione di un numero maggiore di posti auto utili a sopperire alla richiesta di parcheggi da parte dei fruitori dell’immobile, in modo da non gravare ulteriormente sulla viabilità del quartiere circostante. E ancora l’arretramento del fabbricato rispetto al fronte prospiciente via Strinella, già densamente edificata, al fine di recuperare l’area di accesso, riqualificando così l’ingresso». L’obiettivo finale è quello di realizzare «un edificio in classe sismica IV che possa diventare un punto di riferimento per la pubblica amministrazione anche in momenti emergenziali».
DIMENSIONI
Rispetto all’originale, è previsto un «aumento della superficie utile lorda, pari a 186 metri quadri, e della volumetria utile lorda pari a 574 meri cubi, nonché l’nnalzamento dei fronti prospettici pari a 2,05 metri».
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