Via alle commemorazioni per le vittime della strada

20 Novembre 2022

L’AQUILA. Oggi è la “Giornata mondiale in ricordo delle vittime della strada”. Dal primo gennaio al 30 giugno scorso, secondo i dati Aci-Istat, in Italia in media ci sono stati 8 morti e 48 feriti...

L’AQUILA. Oggi è la “Giornata mondiale in ricordo delle vittime della strada”. Dal primo gennaio al 30 giugno scorso, secondo i dati Aci-Istat, in Italia in media ci sono stati 8 morti e 48 feriti gravi al giorno, per un totale di 81.437 incidenti, 1.450 deceduti e 108.996 feriti. Rispetto allo stesso periodo del 2021 c’è stato un incremento del +24,7% di incidenti con lesioni; del +15,3% di vittime; del +25,7% di feriti. All’Aquila questa mattina alle 12 ci sarà una breve commemorazione davanti al Monumento alle vittime della strada (voluto in particolare da Erina Panepucci e Laura Serpetti) che si trova sulla via per la “Madonna Fore”. Sarà presente don Carmelo Pagano Le Rose per la preghiera e la benedizione. Le altre iniziative – a cura dell’Associazione “Lorenzo Guarnieri” con il patrocinio del Comune dell’Aquila, della Regione e del Consiglio regionale – si svolgeranno in città martedì 22 novembre. Sarà una intera giornata di sensibilizzazione aperta soprattutto agli studenti delle scuole superiori – ma non solo : che vedrà la partecipazione, fra gli altri, dell’ex questore dell’Aquila, Vittorio Rizzi, oggi vice capo della polizia di Stato. Martedì 22 novembre sono previsti due momenti. Alle 10 nell’Auditorium del Gssi (via Jacobucci, Villa comunale) ci sarà l’incontro rivolto alle scuole al fine di coinvolgere i ragazzi e sensibilizzarli sul tema. Nel corso della mattinata sarà proiettato il film “Young Europe”. Il film, prodotto e cofinanziato dalla polizia di Stato e dalla Commissione europea, racconta la storia di quattro ragazzi europei che si troveranno a vivere una esperienza drammatica a causa della incidentalità stradale. Girato in Italia, Francia, Irlanda e Slovenia, scritto e diretto dal regista Matteo Vicino – che sarà presente – rientra nel progetto “Icaro” della polizia stradale italiana e di quella di altri paesi europei e tende a sensibilizzare i giovani alla guida prudente e al rispetto delle regole. Ci saranno i ragazzi degli istituti superiori “Amedeo d’Aosta” e “Da Vinci-Colecchi”.
Nel pomeriggio di martedì alle ore 16, sempre all’Auditorium del Gssi, sarà presentato il libro “Investigare 4.0, Criminologia e Criminalistica-Viaggio nel mondo delle indagini”. All’incontro, che affronterà i temi di stringente attualità “Dalla parte delle vittime”, saranno presenti, tra gli altri, i curatori dell’opera, la professoressa Anna Maria Giannini, docente di Psicologia generale all’Università Sapienza di Roma, e il prefetto Rizzi. Giannini e Rizzi accompagnano il lettore «in un viaggio che parte dal sopralluogo, per passare alle scienze forensi, all’esame di crimini più gravi fino ad arrivare ai temi della vittimologia, della nascita della violenza, della comunicazione e del giornalismo investigativo». Ci saranno i saluti del sindaco Pierluigi Biondi, del questore Enrico De Simone, e di Enzo Marco Letizia, segretario dell’Associazione funzionari di polizia. Interverranno, oltre ai curatori del libro, Stefano Guarnieri, vice presidente dell’associazione “Lorenzo Guarnieri Onlus”, e Monica Mazza, docente di Psicometria all’Università dell’Aquila. Modera il giornalista Angelo De Nicola.