Via chiusa da cantiere, il sindaco in campo

27 Luglio 2018

FOSSA. «L’amministrazione comunale sta facendo tutto il possibile per risolvere il problema. L’ufficio tecnico ha eseguito le opportune verifiche e sta predisponendo un’ordinanza per il ripristino...

FOSSA. «L’amministrazione comunale sta facendo tutto il possibile per risolvere il problema. L’ufficio tecnico ha eseguito le opportune verifiche e sta predisponendo un’ordinanza per il ripristino della carrabilità della strada in questione».
Il sindaco di Fossa Fabrizio Boccabella promette un intervento immediato. Via Petrocco, ubicata tra il bivio per Fossa e quello per Sant’Eusanio Forconese, chiusa da tre anni per i lavori di ristrutturazione post-sisma di un aggregato, dovrà essere riaperta. «La ditta che sta eseguendo l’opera, la Felici costruzioni», lamentano i residenti della zona, «ha utilizzato il tratto transennato per depositare attrezzi da lavoro e materiali edili da smaltire». Una storia paradossale se si pensa che, a causa dell’impraticabilità della strada, ben due famiglie, di cui una con una donna invalida al 100 per cento, risultano praticamente isolate e devono lasciare l’auto a 400 metri di distanza per arrivare alle abitazioni e percorrere una via secondaria e dissestata. «Non riusciamo a capire per quale diritto o legge abbiano chiuso una strada comunale, unico accesso a questa zona. Ne stanno facendo un uso privato», affermano le due famiglie in questione, che si sono rivolte agli avvocati Enzo Cacio e Vincenzo Calderoni, per sbloccare la situazione. «Su segnalazione dei firmatari dell’esposto», dice Boccabella, «stiamo predisponendo tutte le procedure tecniche perché la strada venga liberata».
I lavori dell’aggregato “Sant’Eusanio”, che affaccia sulla strada, sono bloccati da dicembre 2015 per il ritrovamento di una strada romana. «Il Comune di Fossa ha istituito a settembre 2016 un tavolo con la Provincia e la Soprintendenza, recependo le esigenze dei privati interessati», evidenzia Boccabella. «A marzo 2017 la Provincia ha convocato un’apposita conferenza dei servizi e, con delibera comunale 77 del dicembre scorso, l’amministrazione ha approvato un indirizzo amministrativo per procedere al piano di recupero della zona, che sarà approvato entro settembre. Ben comprendendo i disagi delle famiglie interessate, che si vedono precludere un accesso carrabile, ho proposto, alle famiglie interessate anche la disponibilità di alloggi Map».