Via Corrado IV, lavori quasi finiti

Rottura del collettore, il Comune conta di ripristinare la normale viabilità entro una decina di giorni
L'AQUILA. Dieci giorni al massimo per concludere i lavori di riparazione del collettore fognario nella parte alta di viale Corrado IV. Un intervento durato due mesi, tra le proteste dei commercianti della zona, pronti a chiedere i danni all’amministrazione. A dettare la nuova scadenza è il Comune, che conta di chiudere il cantiere entro una decina di giorni. L’opera di sistemazione del collettore idrico sotterraneo scoppiato a gennaio, costata 428mila euro, si è prolungata oltre il previsto e ha richiesto il lavoro sinergico della società Gran Sasso Acqua, dei tecnici comunali e dei vigili del fuoco. Un collettore dall’enorme portata d’acqua, per la cui riparazione è stato necessario ricorrere alle idrovore dei vigili del fuoco per poi installare un bypass che deviasse il flusso delle acque. Secondo il Comune «siamo, ormai, in dirittura d’arrivo, con il ripristino del manto stradale e del marciapiede che costeggia le attività commerciali». Proprio queste ultime hanno subìto gli effetti più gravi del restringimento della carreggiata. Dopo mesi di lavori su viale Corrado IV, l’intervento sul collettore ha provocato nuovi disagi alla viabilità: l’intero flusso di auto proveniente dalla zona Ovest della città è stato dirottato su un imbuto che ha provocato continui rallentamenti e ingorghi, isolando i negozi della zona, difficilmente raggiungibili dalla clientela. Per riparare il guasto è stato inserito, a una profondità di sette metri, un nuovo collettore del diametro di un metro, raccordato con quello di viale della Croce Rossa. Con il nuovo sistema l’acqua passerà sotto il fosso di San Giuliano e quella in eccesso sarà deviata verso il tratto appena sistemato. Buona parte dell’opera idrica è stata a carico della Gran Sasso Acqua, che si è accollata il 60 per cento della spesa, circa 300mila euro. Monica Pelliccione
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