Via dal container dopo sei anni la farmacia comunale di Santanza

Stamani alle 11 cerimonia di inaugurazione della nuova sede che si trova in via Beato Cesidio Masciocchi (Afm): ci sarà uno spazio apposito dedicato alle celiachia in aggiunta ad altri servizi
L’AQUILA. Dopo sei anni, la farmacia comunale di Santanza apre i battenti nella nuova sede, in via Beato Cesidio 51, lasciando il container di via Vicentini dove è stata ospitata in seguito al sisma. La cerimonia di inaugurazione è prevista oggi alle ore 11. Ma già dalle 9 la farmacia sarà operativa e aperta al pubblico.«Un traguardo importante», commenta l’amministratore unico dell’Afm Giorgio Masciocchi, «che arriva dopo un percorso difficile. Finalmente torniamo a offrire un servizio importante alla cittadinanza, in locali nuovi e funzionali». La farmacia si trova nei pressi del Comando provinciale dei carabinieri e osserverà gli stessi orari di apertura: dal lunedì al sabato, dalle 9 alle 13 e dalle 16.30 alle 20,rispettando i turni notturni e festivi previsti dall’ordine dei farmacisti. «La localizzazione è stata individuata in base ai parametri nazionali indicati nella pianta organica delle farmacie», spiega Masciocchi, «all’interno dell’area in cui operava prima del terremoto. Anche il personale non è variato: dietro il bancone ci saranno duefarmacisti e due commesse, almeno per il momento. Abbiamo potenziato, seguendo la tendenza nazionale, la gamma di servizi offerti all’utenza, che fanno delle farmacie un punto di riferimento fondamentale per la popolazione. Sarà presente uno spazio dedicato alla celiachia e il locale sarà diviso per settori facilmente individuabili, come quello per i prodotti per l’infanzia, oppure per la cosmesi. Come in tutte le farmacie comunali gestite dall’Afm, sarà possibile la misurazione della pressione». L’amministratore unico spegne anche le ultime polemiche che hanno accompagnato il cambio di sede, culminate con l’approdo in sede giudiziaria. Il Tar dell’Aquila ha respinto il ricorso della ditta che era rimasta esclusa dall’aggiudicazione del bando per l’individuazione dei locali ed è arrivato anche l’ultimo atto dell’iter procedurale per avviare l’apertura: «Abbiamo avuto il decreto di localizzazione da parte della Regione», precisa Masciocchi, «e dopo due sentenze del Tar, sono stati risolti tutti i problemi amministrativi. Nulla osta, dunque, all’inaugurazione della struttura». Paradossalmente, gli intoppi portavano anche la firma del Comune: è dello scorso 19 giugno una nota firmata da una dirigente comunale che annullava la Cila, la Comunicazione di inizio lavori per l’allestimento dei locali di via Beato Cesidio. In un altro atto, veniva messa in dubbio l’agibilità degli spazi.
Non sono mancate, negli ultimi sei anni, manifestazioni di protesta, compreso un esposto all'Asl, per i disagi patiti da dipendenti e utenti all'interno del container di 17 metri quadrati, ubicato nel parcheggio di via Vicentini.
Romana Scopano
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