«Via dei Ramieri è piena di mozziconi di sigarette»

6 Agosto 2019

L’AQUILA. Il Circolo Legambiente beni culturali raccoglie e condivide la segnalazione di una socia «riguardo una situazione che si ripete da diverso tempo. Ci è stato segnalato che a pochi passi da...

L’AQUILA. Il Circolo Legambiente beni culturali raccoglie e condivide la segnalazione di una socia «riguardo una situazione che si ripete da diverso tempo. Ci è stato segnalato che a pochi passi da piazza Duomo, in via dei Ramieri, dove sorge il call center, lungo la strada che costeggia la struttura è pieno di mozziconi di sigarette. Molto si parla, in questa città, di decoro urbano e rigenerazione urbana, purtroppo però facilmente si dà la colpa solo ai ragazzi che lasciano sporchi i nostri vicoli dopo la movida (atto sicuramente da condannare), mentre molto meno si fa caso al degrado presente durante il giorno. Dalla segnalazione della nostra socia, che raccolto i mozziconi lungo tutta la strada, sembrerebbe che la maggior parte dei mozziconi provengano proprio dal call center», sostiene il Circolo Legambiente.
«Tra l’altro dobbiamo segnalare che non parliamo di un vicolo buio e non frequentato, proprio di recente si è quasi concluso il restauro delle Cancelle, edificio storico molto importante per la nostra città, il cui muro confina proprio con la strada interessata da questa malsana abitudine. Vi sono turisti che in questi giorni attraversano quelle zone per vedere i palazzi di quel quartiere ormai ritornati al loro splendore e di certo non è bello vedere tanti mozziconi. Vogliamo anche ricordare che i mozziconi di sigarette sono rifiuti non riciclabili (vanno infatti gettati nei secchi per l’indifferenziato) e che dal 2 febbraio 2016 sono state introdotte delle multe fino a 300 euro per chi getta le cicche di sigarette per terra, invece di smaltirle correttamente. Ovviamente accogliamo la segnalazione e chiediamo massima diffusione, non per puntare il dito su alcuni», conclude Legambiente, «ma per far presente un malcostume purtroppo diffuso in molte parti della nostra città».