Via di Sfrizzoli, ora spuntano le prostitute
I residenti chiedono di bloccare sul nascere il fenomeno. Proteste anche per la scarsa illuminazione
L’AQUILA. I residenti della zona di via di Sfrizzoli, nel quartiere di Pettino, tornano a segnalare le solite problematiche alla quali se ne aggiungono di nuove. Una, quella più recente, è che la zona sta diventando un luogo frequentato talvolta da prostitute. Sempre secondo i residenti nella zona, a causa della crescita della vegetazione, ci sono dei luoghi, veri e propri anfratti, dove ci si può appartare con l’automobile.
Un fatto non secondario, per i residenti, per le conseguenze che un tipo di attività del genere sotto il profilo delle presenze.
La viabilità, inoltre, resta problematica visto che la strada è troppo stretta per il traffico che c’è. Secondo i residenti si tratta di una strada che poteva andar bene con il volume del traffico di tanti anni fa ma adesso è insufficiente.
Va aggiunto, inoltre, che chi da via Antica Arischia si volesse immettere su via di Sfrizzoli può avere problemi di manovra in quanto la tabella che indica la strada non è visibile e chi vuole svoltare deve farlo all’improvviso.
E se gli atti vandalici non sono finiti si aprono nuovi scenari. Infatti, secondo i residenti, sembra che si stiano ripopolando, almeno in parte, alcuni degli alloggi del mega complesso un tempo adibito a fondo immobiliare, e abitato da assegnatari poi cacciati per morosità. Questo, però, ha comportato che qualcuno abbia buttato dei vecchi mobili nelle immediate vicinanze non avendo trovato un modo migliore per disfarsene.
Sulla scorta di questi eventi, già ripetutamente segnalati al Comune e alle forze dell’ordine nei mesi scorsi, si chiede una maggiore sorveglianza, soprattutto per tenere lontane le prostitute che, tra l’altro, da circa un anno si vedono talora anche nei pressi del cimitero monumentale.
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