Via le recinzioni con il filo spinato Il Parco: misura a tutela degli orsi

15 Marzo 2024

L’AQUILA. Il Parco nazionale Gran Sasso e Monti della Laga ha pubblicato una “manifestazione di interesse per la realizzazione di interventi di rimozione di recinzioni in filo spinato nel territorio...

L’AQUILA. Il Parco nazionale Gran Sasso e Monti della Laga ha pubblicato una “manifestazione di interesse per la realizzazione di interventi di rimozione di recinzioni in filo spinato nel territorio del Parco” a tutela dell’orso. «L’iniziativa», scrive il Parco, «rientra nell’ambito del progetto finalizzato al miglioramento delle condizioni di conservazione dell’orso bruno marsicano. Attraverso la costituzione di comunità a misura di orso si andranno a sviluppare strategie che possano valorizzare l’orso e le risorse naturali dei comuni del Parco per creare attività commerciali e turistiche compatibili con la tutela dell’ambiente. L’Ente Parco ha in programma la realizzazione di specifiche misure di rimozione delle barriere fisiche, di disturbo o danno per l’orso bruno marsicano all’interno dell’area protetta. In questo contesto, la presenza di recinzioni costituite prevalentemente da pali in legno e almeno due ordini di filo spinato può essere elemento di forte disturbo per il plantigrado nel caso di tentativo di superamento della barriera stessa. Il Parco intende quindi procedere alla realizzazione di interventi di rimozione delle recinzioni in filo spinato su terreni demaniali o pubblici, situati all’interno dell’area protetta, per il biennio 2024-2025».
Il Parco invita «le amministrazioni comunali, le comunanze agrarie, le Amministrazioni separate dei beni di uso civico e altre forme di gestione comune dei beni demaniali alla manifestazione della propria disponibilità».
Il Parco sottolinea poi che il suo territorio «è interessato dalla presenza di recinzioni di vecchia costruzione a protezione di rimboschimenti, pascoli e altre aree circoscritte. Pertanto, le operazioni di rimozione e smaltimento del filo spinato andranno effettuate correttamente e in funzione della rimozione di eventuali ostacoli al passaggio dell’orso. Sono inclusi gli eventuali impianti da frutto da reddito e in produzione». La misura è riservata ai seguenti Comuni: Amatrice, Acquasanta Terme, Rocca Santa Maria, Cortino, Crognaleto, Fano Adriano, Pietracamela, Isola del Gran Sasso, Castelli, Arsita, Montebello di Bertona, Carpineto della Nora, Castel del Monte, Santo Stefano di Sessanio, Calascio, Castelvecchio Calvisio, Carapelle Calvisio, Ofena, Villa Santa Lucia. (g.p.)
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