Via libera a cantieri per 42 milioni di euro

27 Dicembre 2019

Prevalenza delle frazioni sul capoluogo: i progetti riguardano Tempera, Onna, Camarda, San Gregorio, Roio, Bagno

L’AQUILA. È stato pubblicato sull’albo pretorio del Comune (consultabile on line) il 47° elenco dei buoni contributo per il finanziamento della ricostruzione privata. L’importo complessivo è di circa 42 milioni. Gli allegati all’elenco sono come al solito due: il primo è quello in cui i soldi stanno arrivando o sono già arrivati (e che in totale sono circa 12 milioni), il secondo contiene progetti che non hanno ancora il titolo abilitativo edilizio e quindi il cantiere è di là da venire e in totale prevede contributi di 30 milioni. «Credo che sia un bel regalo di Natale per tante famiglie», hanno commentato il sindaco Pierluigi Biondi e l’assessore alla ricostruzione privata Vittorio Fabrizi, «anche perché questi elenchi comportano lavori in gran parte nelle frazioni. Prendendo ad esempio la sola lista dei contributi già fruibili, 57 pratiche riguardano le località del circondario e 15 il centro storico dell’Aquila. Si va avanti, dunque, puntando i riflettori di pari passo sul cuore della città e sul territorio. Un ringraziamento particolare va al titolare dell’Ufficio speciale per la ricostruzione, Salvatore Provenzano, per l’impegno suo e della sua struttura, determinante per il raggiungimento di questo risultato. Il volume importante di questo elenco», hanno concluso Biondi e Fabrizi, «rappresenta la conferma di quanto contenuto nel Documento unico di programmazione, approvato alcuni giorni fa dal consiglio comunale, nel quale abbiamo preso, tra gli altri, un impegno preciso nei confronti della città: quello di concludere l’esame di tutte le istanze per la ricostruzione privata entro il 2021».
Andando nel dettaglio dell’allegato 2, che è quello più corposo, si nota una prevalenza delle frazioni rispetto alla città capoluogo (forse è la prima volta che accade). A Tempera, per esempio, in complesso vanno oltre 7 milioni, c’è poi un aggregato di quasi tre milioni a Onna, a Camarda due pratiche per 4 milioni e mezzo, ad Arischia due aggregati per quasi 3,5 milioni. Contributi anche per San Gregorio, Roio Poggio, Civita di Bagno (un aggregato da oltre 3 milioni). Per quanto riguarda il capoluogo quasi due milioni vanno per un edificio in via degli Scardassieri; poco più di un milione a un aggregato in via Lupacchini; 1,3 milioni a un cantiere in piazza della Commenda. L’avviso del Comune infine chiarisce, come al solito, che “l’acquisto delle abitazioni equivalenti in sostituzione dell’abitazione principale distrutta, è consentita solo all’interno dello stesso Comune”. Sull’albo pretorio sono stati pubblicati altri due avvisi con elenchi nominativi. Uno si riferisce ad “Accrediti definitivi, integrazioni e rettifiche” e un altro è per il “Ritiro della comunicazione del contributo massimo concedibile”.