Via Roma, sale l’allarme per l’arrivo del cantiere: «Finire prima di Natale»

Commercianti spaventati dal lungo stop al traffico di parte della strada Le associazioni: «Individuare soluzioni, no ai lavori dopo l’8 dicembre»
AVEZZANO. «Il cantiere in via Roma rischia di paralizzare traffico e commercio. Va chiuso prima di Natale». È l’appello che i commercianti della strada e rappresentanti delle associazioni di categoria rivolgono all’amministrazione comunale. Appello che arriva dopo l’annunciato avvio dei lavori per la realizzazione dei marciapiedi, del percorso ciclopedonale, degli attraversamenti e del posizionamento della nuova alberatura su via Roma.
PERCHé I LAVORI
Un volto nuovo per uno degli ingressi principali della città. Questo il progetto da 250mila euro che il Comune di Avezzano realizzerà su via Roma in 90 giorni. Per fare tutto ciò ci saranno limitazioni al traffico dalle 8 e fino alle 20, tra l’incrocio con via dei Laghi (Ponte Romano) e la rotatoria del centro commerciale “Il Globo”. Si viaggerà su un’unica carreggiata, a senso alternato, con l’ausilio di un semaforo.
Su tutta la strada sarà in vigore il limite di velocità fino a 30 chilometri orari e ci sarà il divieto di sosta con rimozione forzata su entrambi i lati. Dal Comune hanno fatto sapere che ieri è stata sistemata la segnaletica dalla ditta “Imprema Costruzioni” di Sora (Frosinone) e oggi si partirà con gli interventi.
LE PERPLESSITà
«Bisogna fare presto e se necessario sospendere i lavori in vista del Natale». È categorico Filiberto Figliolini, presidente di Confesercenti Avezzano, che ha raccolto le perplessità di alcuni suoi associati sul cantiere di via Roma. «I lavori vanno fatti ed è giusto che sia così», commenta Figliolini, «ma il periodo non è dei migliori, dal punto di vista del commercio, e per questo chiediamo che vengano conclusi, almeno in parte, prima dell’8 dicembre, per permettere alle attività di dare il via al periodo natalizio senza problemi. Se ci saranno disagi o rallentamenti degli interventi chiediamo al Comune che si impegni fin da subito a sospenderli per poi farli ripartire dopo l’Epifania».
Dello stesso avviso Lorenzo Angelone, presidente di Confartigianato, che chiede delle agevolazioni per le diverse attività che ci sono in quel tratto di via Roma. «Stiamo parlando di una delle strade più importanti e frequentate della città», afferma il presidente di Confartigianato, «quindi è giusto che vengano fatti degli interventi per migliorarla. Non mi trovo d’accordo sul periodo perché da sempre via Roma è caotica e creando ulteriori disagi sarà problematico anche solo attraversarla. Il cantiere dovrà rispettare il cronoprogramma, senza alcun ritardo. A mio avviso, il Comune dovrebbe chiedere alla ditta che eseguirà i lavori di tenere conto delle diverse attività che ci sono sulla strada consentendo ai clienti di raggiungerle facilmente e di lasciare anche dei posti auto per la sosta. Non si può chiudere totalmente la strada bloccando le attività commerciali. Se ciò non fosse possibile i lavori dovrebbero essere rinviati».
QUALI INTERVENTI
Oltre alla realizzazione dei marciapiedi sul tratto di via Roma interessato dai lavori sarà creata una pista ciclabile, saranno impiantati nuovi arbusti – la scelta è caduta sul Carpino – verranno costruiti nuovi attraversamenti pedonali, una rotatoria con l’incrocio con via dei Laghi e tre nuove fermate degli autobus Scav: all’interno del Mc Donald’s, al centro commerciale “I Marsi” e nel parcheggio del “Globo” per collegare il centro città all’area commerciale.
«PERIODO DIFFICILE»
«Non possiamo affrontare il Natale con il cantiere aperto», precisa Gabriella Di Domenico titolare del negozio Brums su via Roma, «va bene che verrà sistemata la strada, però aprissero il cantiere alle 5 del mattino e lo chiudessero subito dopo pranzo in modo da liberare via Roma almeno nel pomeriggio. Trovo giusto fare i lavori e sistemare i marciapiedi, non vedo la necessità di realizzare proprio ora una pista ciclabile. Si poteva anche aspettare. E poi spero che tutto ciò non tolga i posti auto, altrimenti qui sarà un inferno».

