Viabilità in centro storico: le proposte al Comune

L’associazione “Città di persone” chiede la pedonalizzazione nelle ore serali Aree di sosta riservate ai residenti e parcheggi a rotazione lungo il corso
L’AQUILA. Pedonalizzazione di buona parte del centro storico, corso principale compreso, dalle 20 in poi. Parcheggi a rotazione per clienti, commercianti e studi professionali e aree di sosta riservate ai residenti. Questo, in sintesi, il pacchetto di proposte che l’associazione “Città di persone” ha portato sul tavolo dell’amministrazione comunale «per incentivare la fruizione del cuore della città, tutelando anche chi, nelle zone centrali, ha deciso di tornare a vivere».
È il nodo da sciogliere, su cui si sta ragionando anche attraverso una serie di incontri per arrivare alla definizione di un programma condiviso. «La situazione per i residenti è molto difficile», spiega Roberta Gargano, presidente di Città di persone. «È chiaro che, in prospettiva, si andrà verso la totale pedonalizzazione del centro. Adesso dobbiamo ragionare per gradi, senza penalizzare nessuno». La proposta formulata dall’associazione riguarda la necessità di reperire un numero maggiore di parcheggi e di pedonalizzare, a partire dalle 20, l’intero corso, da piazza Duomo fino ai Quattro cantoni e alla Fontana Luminosa, lasciando fruibile corso Federico II. Niente transito delle auto anche in altre aree strategiche «dove sarebbe opportuno garantire il passeggio serale». Di giorno, invece, parcheggi a rotazione, con sosta oraria, su entrambi i lati del corso, in piazza Duomo, a San Bernardino, nella zona della Fontana Luminosa. «Stiamo trattando con il Comune», afferma Gargano, «per individuare anche delle zone da riservare al parcheggio dei residenti, che hanno scelto di tornare a vivere in centro, ma spesso trovano difficoltà persino a raggiungere le abitazioni tra strade chiuse, cantieri e manifestazioni». Anche in questo caso, qualche idea sul tavolo già c’è, con l’attivazione di posteggi riservati a San Bernardino, in parte di piazza del Teatro, lungo il corso, in via dei Giardini, su via XX Settembre, a piazza della Repubblica e nella zona della Fontana Luminosa. «Parcheggi a raso», dice Gargano, «possono essere previsti anche in corrispondenza di complessi edilizi da abbattere, in attesa della ricostruzione. È il caso degli alloggi popolari di Porta Leoni o dello stabile ex Inail, in via XX Settembre. Per far rinascere il centro occorre renderlo fruibile, fare in modo che gli aquilani e i turisti possano frequentarlo», sostiene Gargano, che evidenzia l’altro inconveniente della «presenza di auto e mezzi della ricostruzione, che occupano quasi tutti i parcheggi disponibili in centro. Chiediamo al Comune», conclude, «di sottoscrivere un accordo con le imprese per consentire l’utilizzo del megaparcheggio con il trasporto degli operai in centro e la regolamentazione del transito dei camion con percorsi dedicati».
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