Viale Corrado IV, ecco il progetto: parcheggi e strutture commerciali

La proposta di riqualificazione presentata da un privato al Comune: previste modifiche alla viabilità Un primo parere sarà espresso dalla conferenza di servizi preliminare anche con Provincia e Anas
L’AQUILA. Sarà una conferenza di servizi preliminare a dare un primo parere su una “istanza” presentata il 7 novembre 2023 al Comune dalle società “Ambra srl” e “Ettore Barattelli & figli srl”.
Si tratta, semplificando, di un progetto che propone «un intervento di riqualificazione urbana nelle forme, contenuti e procedure del programma integrato» dell’area lungo viale Corrado IV, più o meno davanti all’area dove oggi si fermano gli autobus (zona Sant’Antonio, a ridosso della caserma Pasquali-Campomizzi). Dalla convocazione della conferenza dei servizi emerge che la proposta privata riguarda la realizzazione di parcheggi, nuova viabilità e strutture per il commercio.
Nel documento infatti si legge: «Si rileva che il programma integrato dell’area oggetto d’intervento ipotizza, tra l’altro, significative opere di urbanizzazione primaria e secondaria, opere pubbliche extra comparto e un nuovo intervento edificatorio volto alla realizzazione di un edificio commerciale, ricompreso nella categoria delle medie strutture di vendita».
La procedura che dovrebbe portare al via libera, si sottolinea ancora nel documento, interessa vari enti e per questo «si ravvisa l’opportunità di effettuare un esame contestuale degli interessi pubblici coinvolti nei diversi procedimenti amministrativi connessi.
Il tutto finalizzato a indicare le condizioni per ottenere nel successivo procedimento, che verrà individuato in sede di conferenza di servizi, i necessari pareri, intese, concerti, nulla osta, autorizzazioni, concessioni o altri atti di assenso comunque denominati». Come è noto «la conferenza di servizi preliminare può essere indetta dall’amministrazione competente», in questo caso il Comune, «per progetti di particolare complessità e di insediamenti produttivi di beni e servizi».
Alla conferenza sono stati invitati: la Provincia (settore ambiente e urbanistica); l’Anas; i settori comunali opere pubbliche, mobilità sostenibile, transizione ecologica, occupazione suolo pubblico e protezione civile, la Gran Sasso acqua, la Tua (società unica abruzzese di trasporto; E-Distribuzione.
Le decisioni della Conferenza dei servizi, è scritto ancora nella convocazione, «dovranno essere congruamente motivate; devono essere formulate esplicitamente in termini di assenso o dissenso. In caso di dissenso devono precisare se lo stesso è fondato sull’assoluta incompatibilità dell’intervento oppure devono indicare le modifiche eventualmente necessarie ai fini dell’assenso, anche se di notevole rilevanza rispetto al progetto presentato o tali da configurare la necessità di redigere un nuovo elaborato tecnico; tali prescrizioni devono essere espresse in modo chiaro e analitico, specificando se sono relative a un vincolo derivante da una disposizione normativa o da un atto amministrativo generale, ovvero discrezionalmente apposte per la migliore tutela dell’interesse pubblico».
Sull’albo pretorio del Comune la proposta delle due società private è pubblicata nel dettaglio.
Tra l’altro, nella relazione introduttiva si parla del «rifacimento dell’area attrezzata per sosta autobus a margine della statale 17, già concessa temporaneamente in comodato d’uso dalla società Ambra srl al Comune dell’Aquila e oggetto di cessione. E ancora, della cessione al Comune di aree private già urbanizzate dalle società proponenti e destinate a parcheggi extra comparto nella misura di 1.065 metri quadrati anche a servizio della limitrofa chiesa di Sant’Antonio, nonché delle attività commerciali in essere e del futuro edificio religioso dedicato a San Giovanni Battista».
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