Viale della Croce Rossa il piano riparte daccapo

21 Settembre 2020

L’AQUILA. Tutto – o quasi – da rifare per il progetto di recupero e valorizzazione di viale della Croce Rossa. Il Comune ha infatti dovuto avviare una procedura di variante all’accordo di programma...

L’AQUILA. Tutto – o quasi – da rifare per il progetto di recupero e valorizzazione di viale della Croce Rossa. Il Comune ha infatti dovuto avviare una procedura di variante all’accordo di programma originario in quanto sarebbero emerse “anomalie nell’avvio del procedimento di esproprio in relazione a criticità circa la correttezza amministrativa del procedimento per quanto concerne la comunicazione personale agli interessati”. Con una determina è stato affidato l’incarico per il “rilievo topografico plano-altimetrico”. Che significa ripartire da poco più di zero. Nell’atto comunale si ricorda che il programma di recupero urbano “viale della Croce Rossa” (costo previsto circa 10 milioni di euro) “in variante al vigente strumento urbanistico comunale prevede la realizzazione di un parco e di un parcheggio interrato pubblico ed è stato approvato attraverso la sottoscrizione di un accordo di programma, ratificato dal consiglio comunale nel 2016 a cui ha fatto seguito il decreto del presidente della Provincia che sancisce la pubblica utilità, indifferibilità ed urgenza delle opere pubbliche in esso contenute pubblicato sul Bura nel gennaio 2017”. Dopo i problemi venuti fuori e quindi con la necessità di ripartire daccapo, con determina è stato dato “mandato al settore rigenerazione urbana di avviare la Variante all’accordo di programma viale della Croce Rossa oltre al rinnovo della dichiarazione di pubblica utilità urgenza e indifferibilità per le opere pubbliche previste dal Programma stesso”.
Contestualmente al settore ricostruzione pubblica, demandato dell’attuazione delle Opere Pubbliche previste dal Piano di recupero urbano è stato chiesto di affidare a un tecnico il “rilievo plano-altimetrico dell’area al fine di avere un maggiore dettaglio della zona nel suo complesso, ponendo una particolare attenzione alla sede stradale, anche ai fini delle successive e necessarie procedure espropriative. È necessario disporre di un rilievo topografico e plano-altimetrico”, si legge nella determina, “che fornisca una conoscenza puntuale dello stato di fatto dell’area, così come individuata dalla perimetrazione riportata negli allegati grafici al Programma di recupero urbano di viale della Croce Rossa, al fine di meglio indirizzare la variante al suddetto accordo. Ai fini della realizzazione dei servizi di che trattasi è necessario affidare l’incarico a un professionista esterno in quanto l’Ente non dispone di professionalità e strumentazioni adeguate allo svolgimento dell’incarico”. L’incarico è stato affidato al geometra Emanuele Grilli con sede a Città di Castello (Perugia). (g.p.)