Videogame ambientato nei Laboratori Infn

24 Maggio 2018

I progettisti: è nato anche per avvicinare gli studenti alla fisica. Domenica è visitabile con l’Open Day

L’AQUILA. «Un imprevisto spazio-temporale ha catapultato l’alieno Zot nei Laboratori del Gran Sasso dell’Infn, solo la conoscenza della fisica lo aiuterà a tornare a casa». È questa la sfida del primo videogioco ambientato nei veri laboratori sotterranei di fisica delle astroparticelle più grandi del mondo: i Laboratori Nazionali del Gran Sasso dell’Istituto Nazionale di Fisica Nucleare, dove si realizzano ricerche di punta in fisica.
Gran Sasso Videogame è uno strumento di orientamento attivo nato per avvicinare gli studenti alle frontiere della fisica e alle possibilità offerte dalle carriere scientifiche ed è rivolto ai ragazzi tra i 14 e i 19 anni e ai loro insegnati, fanno sapere i responsabili del progetto. Il videogioco sarà accessibile gratuitamente da domenica 27 maggio, giorno in cui sarà presentato al pubblico in un evento di lancio durante l’Open Day dei laboratori nazionali del Gran Sasso. Una giornata di apertura totale dei Laboratori al pubblico che costituisce un’occasione per scoprire in prima persona la scienza attraverso spettacoli, giochi, dimostrazioni ed esperimenti, in un contesto del tutto originale. Durante la giornata i Laboratori esterni ad Assergi resteranno aperti al pubblico dalle 10 alle 18 (www.lngs.infn.it/it/open-day).
Gran Sasso Videogame, spiegano i ricercatori, è uno strumento innovativo per la didattica della fisica. Il suo utilizzo in classe permette di trattare alcuni dei temi di punta della fisica contemporanea. La giocabilità non è vincolata a conoscenze pregresse. Attraverso il videogioco si scoprono le finalità degli esperimenti, la teoria a essi legata e le grandi sfide tecnologiche che comportano. Il progetto nasce dalla collaborazione tra i Lngs che sono parte dell’Infn, l’Agenzia di comunicazione scientifica Formicablu srl, la casa di produzione IV Productions e ha il supporto di Indire (Istituto Nazionale Documentazione Innovazione Ricerca Educativa). Gran Sasso videogame è frutto del progetto Pila (Physics In Ludic Adventure), finanziato dal Miur per un importo complessivo di 125.000 euro. Gran Sasso videogame è un gioco multipiattaforma a cui si può accedere con computer, tablet o smartphone.