Vietato fare yoga a piazza Torlonia
Appassionati cacciati dai vigili urbani: non si può calpestare l’erba
AVEZZANO. Si radunano a piazza Torlonia per fare yoga nel giorno del solstizio d'estate, ma arrivano tre agenti della polizia locale e li sfrattano. Le immagini di Times Square a New York o dei giardini di Boboli a Firenze dove centinaia di persone si sono ritrovate in occasione della giornata internazionale dello yoga hanno fatto il giro del mondo. Anche ad Avezzano un nutrito gruppo di si sono dati appuntamento a piazza Torlonia con l'insegnante Marcella Citanecchia per una lezione all'aria aperta. Avevano appena steso il tappetino sull'erba e iniziato le prime figure quando sono arrivati degli agenti della polizia locale chiedendo di abbandonare l'area. Il motivo? Una delibera vieta di calpestare l'erba dell'area da poco ristrutturata. «Siamo un gruppo di appassionati che periodicamente si riunisce a titolo di amicizia», ha raccontato l'ex preside Ilio Leonio, «ci siamo dati appuntamento alle 17.30 a piazza Torlonia e dopo 45 minuti che eravamo lì sono arrivati gli agenti della polizia locale chiedendoci di andare via perché sull'erba non potevamo stare. Noi volontariamente non abbiamo abbandonato la villa ma ci siamo solo spostati sul mattonato bollente per il sole e abbiamo continuato la lezione».
Durante la settimana marsicana il gruppo di appassionati si riunirà intorno al casino di caccia di villa Torlonia ogni pomeriggio, dal 30 luglio in poi, per lezioni dedicate prima ai più piccoli, a partire dalle 17.30, e poi a seguire ai grandi fino alle 19. (e.b.)
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