Vietato l’uso delle fiaccole alla festa di Pietraquaria

24 Aprile 2022

L’evento, che si tiene da 243 anni, non ha ottenuto il via libera del Comune Lampade a led in sostituzione delle torce. Decisione contestata dai promotori   

AVEZZANO. Stop alla tradizionale fiaccolata di Pietraquaria del 26 aprile che si tiene da 243 anni. Il caratteristico corteo che si snoda lungo il sentiero della Via Crucis sul monte Salviano non potrà tenersi come in passato L’evento che apre i festeggiamenti in onore della Madonna e che illuminava il sentiero lungo tutta la montagna non ha ottenuto il nullaosta dal settore Ambiente e verde del Comune di Avezzano. L’autorizzazione è stata concessa, ma senza le fiaccole. In compenso potranno essere usate delle lampade solari a led in sostituzione delle torce. I fuochi, che da sempre sono il simbolo dei festeggiamenti della Madonna tanto cara al culto degli avezzanesi, in buona sostanza sono stati messi al bando. La decisione ha fortemente deluso i componenti dell’associazione “Gruppo storico fiaccolata” che contestano la decisione.
«Dopo la sospensione dell’iniziativa a causa del Covid», afferma Carlo Giovannone, vicepresidente dell’associazione, «quest’anno sono state colte le condizioni finalmente favorevoli per riproporre ciò che dal 1779 fa parte del nostro patrimonio storico e culturale. In passato, la fiaccolata è stata sospesa solo in casi estremi come le guerre». L’associazione, nella richiesta di autorizzazione presentata, ha illustrato in maniera articolata e puntuale le modalità di svolgimento e le precauzioni preventive da adottare, indicando anche il personale qualificato per il servizio antincendio. «La richiesta per ottenere l’autorizzazione», continua Giovannone, «è stata avanzata in maniera analoga a quella già fatta il 29 marzo del 2019, accolta, tra l’altro, ai sensi, della legge regionale istitutiva della riserva naturale monte Salviano. Secondo la norma», protesta il vicepresidente, «viene stabilito che all’interno della riserva i fuochi sono consentiti in attesa del Piano di assetto naturalistico. In ogni caso», continua Giovannone, «sono vietati l’accensione di fuochi e l’uso di quelli pirotecnici non autorizzati. Però vengono fatte salve le tradizioni religiose appartenenti oramai alla tradizione, alla cultura e alla storia della popolazione locale e che si svolgono da anni all’interno dell’area protetta». L’associazione, quindi, si chiede se «sia stata troppo estensiva l’autorizzazione del 2019 o se, invece, sia troppo restrittivo il no di quest’anno». La richiesta all’Ente è di un ripensamento per poter svolgere la fiaccolata con le tradizionali torce.
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