Vietato prelevare l’acqua dalle fontane pubbliche

Ordinanza del sindaco Biondi, previste multe fino a 500 euro per i trasgressori Consentito soltanto l’impiego alimentare, guerra a tubi di gomma e usi impropri
L’AQUILA. Il sindaco Pierluigi Biondi ha firmato un’ordinanza che vieta il prelievo dell’acqua da fontane e fontanili. Per i trasgressori sono previste multe da 25 a 500 euro.
Nella premessa all’ordinanza si legge: “L’acqua potabile è un bene fondamentale, per questo non può essere considerata una risorsa da utilizzare, ma piuttosto un patrimonio ereditario da tutelare. Sempre più spesso si assiste al prelievo indiscriminato e improprio di ingenti quantità di acqua da fontane e fontanili, a volte con danneggiamento dei manufatti. Considerato che appartengono allo Stato e fanno parte del demanio pubblico tutte le acque sotterranee e le acque superficiali, anche raccolte in invasi o cisterne; che la normativa per la gestione delle risorse idriche individua, tra gli obiettivi da perseguire, la tutela della qualità e dell'equilibrio quantitativo del ciclo idrico, il miglioramento dello stato delle acque e adeguate protezioni di quelle destinate a particolari usi con priorità per l’acqua potabile; che la legge prevede che coloro che gestiscono e utilizzano la risorsa idrica adottino le misure necessarie all’eliminazione degli sprechi e alla riduzione dei consumi e che in caso di prevista scarsità di risorse idriche vengano prese misure volte al risparmio e alla limitazione degli usi non essenziali in quanto l’acqua deve poter soddisfare bisogni primari, come l’uso alimentare o quello igienico-sanitario; ravvisata poi la necessità di porre in essere ogni azione utile al fine di contrastare il verificarsi di situazioni di emergenza idrica, anche tramite l’emanazione di ordinanze sindacali al fine di disporre i divieti dell’utilizzo di acqua potabile per finalità diverse dal consumo umano e regolamentando il prelievo dell’acqua potabile da fontane e fontanili del territorio comunale; considerato che l’amministrazione sta procedendo all’installazione di rubinetti per fontane e fontanili, al fine di evitare ulteriori sprechi e il prelievo indiscriminato e improprio di ingenti quantità di acqua; si rende necessario porre in essere ogni azione utile al fine di contrastare il verificarsi di situazioni di emergenza idrica. Con effetto immediato e senza limiti temporali, nell’intero territorio comunale, è fatto quindi divieto di prelievo di ingenti quantità di acqua da fontane e fontanili per qualsiasi uso improprio, si fa divieto di prelievi abusivi e in particolare non è consentito: prelevare acqua dalle fontane pubbliche e dai fontanili per usi diversi dall’alimentazione o, comunque, applicando alle bocche delle fontane tubi di gomma o d’altro materiale equivalente, allo scopo di convogliare acqua. È vietato prelevare acqua dalle bocche d’innaffiamento stradale e dei giardini pubblici e dagli idranti antincendio installati nelle strade se non per spegnimcnto di incendi”.

