Vigilanza privata per il terminal: le contromisure alle aggressioni

Il Comune aumenta i controlli al megaparcheggio e valuta l’affidamento diretto a un’associazione L’obiettivo è quello di rendere l’area sempre più fruibile dagli utenti dopo i ripetuti episodi di violenza
L’AQUILA. In arrivo il servizio di Street tutor e deterrenza al terminal degli autobus di Collemaggio. Lo ha messo nero su bianco l’esecutivo del Comune dell’Aquila, che così alza il tiro in termini di controllo del territorio, specie nei punti più sensibili sul piano della sicurezza. Non bastava infatti l’inserimento dell’intera area del terminal Natali tra le zone passibili di daspo urbano, con la delinquenza che evidentemente se ne infischia delle delibere quando di mezzo c’è un regolamento di conti da onorare. Né tantomeno un presidio fisso di polizia municipale, dato il recente, nonché deplorevole, episodio di aggressione subìto da un agente in servizio. Ecco allora l’ultimo antidoto con cui l’amministrazione prova a prendere due piccioni con una fava su viabilità e sicurezza, con i cittadini ancora fin troppo restii a usufruire dei posti auto dei sotterranei di Collemaggio, preferendo il rischio di una multa in pieno centro storico a quello di un’aggressione nei meandri del megaparcheggio, per quanto gratuito.
LA DETERMINA
«Presso il megaparcheggio di Collemaggio Natali, nell’ultimo periodo, sono stati compiuti diversi atti vandalici e diverse aggressioni sia a utenti sia ad agenti di Polizia locale e quindi è emersa la necessità di potenziare e diversificare le attività di controllo e sorveglianza all’interno dell’infrastruttura, per rispondere in maniera adeguata alle problematiche di sicurezza evidenziate dai gravi avvenimenti di cronaca occorsi», si legge infatti nel testo della determina. «Si rende perciò opportuno integrare il servizio di vigilanza già svolto con un servizio di Street Tutor con personale autorizzato e qualificato, che provveda non solo a monitorare le potenziali situazioni di rischio per la sicurezza del parcheggio – e, in caso di pericolo, avvisare le forze dell’ordine –, ma anche attività di inclusione sociale, adoperandosi come mediatori». La società incaricata dell’erogazione del servizio, tramite affidamento diretto – da ottobre a novembre 2024 – sarà l’Istituto Nazionale per l’Educazione Sociale Ines, che riceverà un compenso di poco superiore ai 19mila euro, Iva inclusa.
IL DOPPIO NODO DA SCIOGLIERE
Diversi sono stati infatti i tentativi da parte del Comune di dirottare almeno una parte dei veicoli verso Collemaggio. Dalla gratuità dei parcheggi, al servizio navetta anch’esso gratuito, fino ai lavori – tuttora in corso – di riattivazione del tapis roulant che dal terminal conduce a piazza Duomo, e quelli relativi alla realizzazione del collegamento meccanizzato (ascensore) di viale Rendina. Tentativi finora rimasti frustrati dal susseguirsi di episodi di microcriminalità che continuano a suscitare diffidenza e insicurezza da parte degli automobilisti.
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