«Vigilare sulla qualità degli isolatori sismici»

4 Febbraio 2018

Appello del consigliere De Santis dopo la prescrizione nel processo sulla loro adeguatezza

L’AQUILA. La dichiarazione della prescrizione nel processo sull’adeguatezza degli isolatori sismici al Progetto Case scatena polemiche. Va precisato, comunque, che non si può parlare di condanna o assoluzione in quanto la prescrizione esonera il giudice dal formulare una valutazione del merito della causa.
«La notizia di questi giorni della prescrizione del reato di truffa nella fornitura degli isolatori antisismici, utilizzati per il Progetto Case e costati oltre un milione di euro», commenta il consigliere comunale Lelio De Santis, «è passata in silenzio e nell’indifferenza assoluta delle istituzioni e della politica, rivolta solo alle prossime elezioni. Bisogna ricordare che la ditta Alga spa ha fornito 4.896 dei 7.300 isolatori complessivi senza i certificati di omologazione del Consiglio superiore dei lavori pubblici e che alcuni isolatori sono stati realizzati non a regola d’arte, al punto da spezzarsi nelle prove di laboratorio. Ma tutto il Progetto Case ha fatto registrare limiti costruttivi che hanno prodotto il crollo di balconi, l’infiltrazione di acqua, la dispersione di calore e, conseguenti danni economici per il Comune dell’Aquila, a cui compete ora la relativa gestione e manutenzione. La stessa commissione parlamentare d’inchiesta, istituita su richiesta dall’Italia dei Valori, non è mai partita, perché qualche forza politica non ha designato i propri rappresentanti, evidentemente per impedire che si facesse chiarezza sulle zone d’ombra che si sono annidate nella realizzazione del Progetto Case e sull’utilizzo in via emergenziale dell’ingente somma di oltre un miliardo».
«La cosa ancora più grave», aggiunge, è che gli aquilani non hanno e non potranno avere certezze sulla qualità e sulla sicurezza di questi isolatori antisismici. Confido nel senso di responsabilità dell’amministrazione comunale attiva perché tenga a mente questo delicato problema e faccia al riguardo tutte le verifiche tecniche possibili».
«Nel frattempo», dice la senatrice grillina Enza Blundo, «nessun intervento è stato eseguito a fronte delle criticità dei materiali forniti, a danno, come al solito, della sicurezza, ennesima beffa per gli aquilani. Alcune delle “molle” installate sotto le palazzine dei Progetti Case, in un test di laboratorio si sono letteralmente spezzate e almeno 200 isolatori sismici oggetto delle indagini, rischierebbero di causare crolli in caso di forte sisma».
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