Vigili del fuoco, passi avanti per via Panella

27 Maggio 2021

Il progetto del comando provinciale non si ferma nonostante le polemiche, nominati tecnici di supporto

L’AQUILA. Nonostante proteste e polemiche, il Comune porta avanti la procedura per la realizzazione della sede del comando provinciale dei vigili del fuoco in via Panella, nei pressi del cimitero e vicino alla sede storica nella stessa strada. Con una determina è stata nominata la struttura di supporto al responsabile unico del procedimento. Nell’atto si premette che «è stata valutata la necessità da parte dell’amministrazione e del ministero dell’Interno di realizzare la nuova sede del comando provinciale dei vigili del fuoco dell’Aquila nell’area demaniale in via Panella, previo abbattimento dei Map lì presenti e in uso al personale del comando vigili del fuoco. Fra Comune e vertici dei vigili del fuoco è stata sottoscritta apposita convenzione per l’affidamento delle funzioni di stazione appaltante al Comune per l’espletamento di tutte le attività tecnico-amministrative riferite alla realizzazione della nuova sede del distaccamento. L’accordo stabilisce che il responsabile unico del procedimento (Rup) disporrà di funzionari per l’espletamento dei relativi compiti di natura amministrativa e tecnica e che l’amministrazione dell’Interno potrà mettere a disposizione fino a tre funzionari tecnico-amministrativi per l’espletamento di tutte le funzioni di supporto e collaborazione e per i pagamenti. Il Comune metterà a disposizione la propria organizzazione per le procedure al fine di consentire la realizzazione dell’opera nel rispetto delle scadenze che saranno individuate dal Rup. Ora è necessario integrare l’ufficio del Rup con personale di supporto alle dipendenze del Comune e sono stati, pertanto, individuati all’interno dell’amministrazione comunale, poiché in possesso di elevate competenze, di specifica formazione, nonché di adeguata esperienza in attività analoghe a quelle da realizzare, l’ingegner Michele Suriani, il geometra Berardino Tarquini e l’ingegner Anna Romagnoli». (g.p.)