Vigili del fuoco senza sede minacciano lo sciopero

9 Giugno 2021

L’AQUILA. Bocciata l’ipotesi di ricostruire il comando provinciale dei vigili del fuoco in viale Panella, i sindacati chiedono che con i 12 milioni disponibili, già stanziati, si trovi «una soluzione...

L’AQUILA. Bocciata l’ipotesi di ricostruire il comando provinciale dei vigili del fuoco in viale Panella, i sindacati chiedono che con i 12 milioni disponibili, già stanziati, si trovi «una soluzione più adeguata» (la caserma Rossi) «come da chiare indicazioni del gruppo di lavoro istituito dal capo del Corpo nazionale». E per far sentire di più la loro voce i vigili del fuoco proclamano lo stato di agitazione e minacciano lo sciopero. Alla pressoché solitaria battaglia del sindacato Conapo – da anni in prima linea su questa e altre questioni inerenti ai vigili del fuoco – ora si accodano anche le altre sigle: Fns-Cisl, Uilpa, Fp-Cgil, Confsal, Usb. Una nota congiunta delle sigle sindacali citate annuncia al prefetto e ai vertici del Corpo la decisione, con richiesta di avvio della procedura di conciliazione.
LA STORIA. In una lunga lettera i sindacati Conapo, Fns-Cisl, Uilpa, Fp-Cgil, Confsal e Usb ripercorrono la vicenda e chiedono attenzione «nei confronti di questo territorio che, come è noto, è stato gravemente danneggiato dal violento sisma del 6 aprile del 2009. A distanza di ben dodici lunghissimi anni, i Vigili del Fuoco aquilani, nonostante il penoso e noto iter della mancata ricostruzione della sede centrale, ancora credono che essa possa e debba essere ricostruita in un sedime adeguato e idoneo a far fronte alle innumerevoli attività istituzionali che un Comando come quello dell'Aquila svolge quotidianamente. Proprio attraverso una serie di incontri tenutisi agli inizi del 2019 alla presenza dell'allora ministro Matteo Salvini, del sottosegretario Stefano Candiani e dei vertici del Corpo, si era condivisa all’unisono la soluzione migliore per raggiungere lo scopo: la ricostruzione della sede centrale nell’area dell’ex caserma Rossi dell’Esercito. Il personale con la stessa fermezza e convinzione, auspica vivamente la ricostruzione di una nuova e idonea sede di servizio, e che la realizzazione nel sedime recentemente individuato dall’amministrazione centrale, quello cioè in viale Panella, non risponde affatto alle aspettative né alle esigenze del personale e della stessa città. Anche il progetto di ricostruzione della sede storica di via Pescara, per la quale sono stati avviati i lavori soltanto da pochi mesi, è stato elaborato nel 2009. Da allora il comando dei Vigili del Fuoco ha registrato un notevole sviluppo sotto il profilo delle attività tecnico/professionali e incremento di personale. Si evince pertanto che tale progetto presenta sicuramente delle limitazioni dal punto di vista della fruibilità, soprattutto in relazione alla dimensione degli spazi e alle nuove esigenze operative». Per colpa di questa situazione ci sono decine di mezzi speciali e di Colonna Mobile dislocati altrove proprio a causa degli spazi insufficienti. Il disagio per l’operatività, dicono i vigili, è una condizione non più sopportabile. E minacciano lo sciopero.(e.n.)