Vigili in azione con lo “street control”

22 Marzo 2016

Il capitano Litigante: l’apparecchio mobile sull’auto non sarà utilizzato per doppie file e divieti di sosta

SULMONA. È entrato in funzione il temutissimo “street control”. Lo strumento, incubo di tutti gli automobilisti indisciplinati, sarebbe dovuto entrare in funzione già a dicembre dello scorso anno, col lo scopo di multare gli abituè della doppia fila o del divieto di sosta. Poi le carenze di personale hanno fatto slittare il debutto fino a febbraio. Al momento, il comandante dei vigili urbani, riesce a far uscire l’auto su cui è montato lo strumento un paio di volte a settimana. Le zone più controllate sono quelle dell’ospedale, di viale Papa Giovanni e di viale Togliatti, in cui il traffico è più intenso. La macchina ha rilevato anche fino a dieci infrazioni ad ogni uscita, la gran parte riferite alla mancanza della copertura assicurativa o della revisione dell’autoveicolo. «Per le carenze di personale non possiamo utilizzarlo di più», spiega Antonio Litigante, «e per i divieti di sosta e le altre infrazioni al codice della strada, per ora preferiamo utilizzare il personale in strada. Per ora abbiamo deciso di sfruttarlo per prevenire i problemi legati alla mancanza di assicurazione o di revisione dell’auto». L’apparecchio, montato sul tettuccio della pattuglia, è in grado di ricostruire in tempo reale la storia di ogni auto. In pochi secondi si riesce a sapere se è regolarmente assicurata, se è stata sottoposta a revisione, se è stata rubata e se ci sono state violazioni al codice della strada, compreso il divieto di sosta. Il “grande fratello” automobilistico è in grado anche di fornire prova fotografica dell’illecito commesso, della localizzazione del veicolo tramite gps e della memorizzazione di eventuali violazioni. Le multe saranno inviate all’indirizzo del proprietario dell’auto o notificate di persona. Da qui la paura degli automobilisti sulmonesi, dopo aver visto circolare in questi giorni l’auto della polizia municipale con lo street control montato. Il capitano dei vigili urbani, sul mancato utilizzo momentaneo dello strumento, per le infrazioni minori, come i divieti di sosta e i parcheggi in doppia o tripla fila, chiarisce: «Per ora non ci sembra giusto utilizzarlo per questi scopi», conclude, «anche perchè dovremmo fare una “strage” ad ogni uscita. Vorremmo che prima la gente si abituasse al nuovo strumento». (f.p.)

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