Villa comunale recintata per lavori alla pavimentazione

Primo lotto degli interventi, ma il progetto è più ampio L’Emiciclo riaggregato all’area verde, il giallo dell’ascensore
L’AQUILA. Sono iniziati i lavori di manutenzione ordinaria del pavimento della Villa comunale. Si tratta dell’intervento previsto nell’ambito dei lavori di completamento della ristrutturazione dell’Emiciclo e del Palazzo ex Gil, inseriti in un masterplan concordato tra Regione e Comune.
In questa prima fase i lavori interesseranno la parte bassa della Villa, tra lo chalet e viale di Collemaggio, e consisteranno in una rimessa a nuovo della vecchia pavimentazione, con la scarnitura, ovvero una pulizia profonda, delle pietre messe in opera nell’ultima ristrutturazione, quella avvenuta nella seconda metà degli anni ’80. È previsto il ripristino nei punti in cui la pavimentazione dovesse essere rotta o mancante. Si tratta di un lavoro che, nelle intenzioni della ditta che sta eseguendo l’opera, non dovrebbe portare via molto tempo. L’intera area della Villa è stata infatti divisa in tre lotti separati. Nel primo, quello partito nei giorni scorsi, i lavori dovrebbero terminare la settimana prossima. Negli altri due lotti, ovvero la parte alta della villa e lo spazio di via Jacobucci davanti all’Emiciclo, i lavori inizieranno rispettivamente l’8 e il 9 maggio per terminare il 15 maggio nel primo caso e il 16 giugno nel secondo. Nel corso dei lavori è previsto l’abbattimento delle barriere che separano la zona dell’Emiciclo dalla Villa, con gli spazi che torneranno in comune, così com’era molti anni fa, quando dietro all’Emiciclo c’erano la media Patini e i laboratori del vicino Istituto tecnico industriale che invece occupava i locali ex Gil. Nel corso dei lavori verrà mantenuto l’accesso al bar dello chalet.
Nell’accordo tra Comune e Regione era anche prevista la costruzione di un ascensore destinato a unire il megaparcheggio di Collemaggio con la zona immediatamente dietro la Regione e, tramite un passaggio pedonale, con la Villa. Un intervento, presentato nell’estate 2016, definito strategico dalla passata amministrazione che vedeva nella realizzazione dell’ascensore e il collegamento diretto tra Villa e megaparcheggio i lavori propedeutici alla pedonalizzazione di via Jacobucci, davanti al consiglio regionale. Al momento, però, le tracce dell’ascensore si sono perse nei meandri burocratici tra palazzo Margherita, Regione e Soprintendenza che avrebbe dovuto dare il via libera.
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