Villa deserta per la cerimonia del 4 novembre

5 Novembre 2020

Il Covid impone restrizioni: presenti solo il prefetto Torraco, il sindaco Biondi e il colonnello Iovinelli

L’AQUILA. Ieri alla villa comunale si è tenuta la cerimonia di commemorazione dell’Unità nazionale e della Giornata delle Forze Armate. All’appuntamento, in considerazione delle restrizioni attualmente in vigore per il contenimento della pandemia, hanno preso parte esclusivamente il prefetto dell’Aquila, Cinzia Torraco, il sindaco Pierluigi Biondi e il colonnello Marco Iovinelli in rappresentanza delle Forze Armate. Una cerimonia sobria, che si è consumata nel giro di pochi minuti, nel corso della quale è stata deposta una corona al Monumento ai Caduti ed è stato osservato un minuto di raccoglimento. Il prefetto Torraco, pur nella considerazione che l’attuale situazione di emergenza ha costretto tutti a celebrare la giornata in una forma decisamente diversa dal solito, ha rivolto un pensiero di doverosa memoria «verso tutti i Caduti che hanno combattuto fino all’estremo sacrificio, credendo in un futuro di libertà, democrazia e identità nazionale e favorendo quel processo ricostruttivo di unità e solidarietà che costituisce un patrimonio fondamentale per il nostro Paese».
«Le donne e gli uomini delle Forze Armate», ha aggiunto il prefetto, «rappresentano un’importante risorsa anche in questo particolare momento, continuando altresì a fornire il loro prezioso contributo nell’operazione Strade sicure».
E poi la questione dell’emergenza Covid. «Intendo trasmettere la mia riconoscenza a tutti coloro che si trovano in prima linea in questi mesi difficili; agli operatori della sanità, alle donne e gli uomini delle Forze dell’ordine, alla Protezione civile, ai tanti volontari, che garantiscono la sicurezza e il sostegno in questa situazione di grave emergenza».
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