Vino negli Stati Uniti con il nome Abruzzo

22 Luglio 2021

Prodotto da uno chef sulmonese per il mercato americano, è autorizzato dal governo del Massachusetts

SULMONA . Il vino Montepulciano diventa ambasciatore d’Abruzzo negli Stati Uniti d’America. Ambasciatore di bontà e di grande qualità della filiera agroalimentare abruzzese. E il merito è tutto dello chef italoamericano Filippo Frattaroli che, grazie alla sua caparbietà e all’innata genialità che lo ha portato a essere uno degli chef italiani più apprezzati negli States, è riuscito ad ottenere dal governo del Massachusetts l’autorizzazione per realizzare un’etichetta statunitense che esalta il nome e un prodotto dell’Abruzzo. Il vino si chiama “Ambasciatore d’Abruzzo nel mondo” e l’etichetta raffigura la medaglia che lo stesso Frattaroli ha ricevuto, nell’agosto del 2019, dal presidente della Regione Marco Marsilio per essersi distinto quale punto di riferimento dell’alta gastronomia abruzzese negli Stati Uniti, «senza perdere il legame con la città che lo ha visto nascere, Sulmona», è scritto nella motivazione, «rendendosi anzi ambasciatore e veicolo della cultura abruzzese all’estero». «L’idea di realizzare un vino che potesse diventare simbolo di questo riconoscimento che mi è stato conferito è nata proprio da un incontro con il presidente Marsilio a New York», racconta Frattaroli che vive e lavora tra Boston e Winchester, dove ha creato un piccolo impero dell’alta cucina, con una catena di ristoranti dove si respirano i sapori e i profumi dei prodotti tipici dell’Abruzzo interno, «gli chiesi se potevo utilizzare la medaglia per realizzare l’etichetta di un Montepulciano di alta qualità affinché potesse diventare esso stesso simbolo e ambasciatore d’Abruzzo nel mondo, lui mi rispose: «La medaglia è tua e puoi farci quello che ti pare”. E così è nato questo stupendo vino interamente prodotto in Abruzzo in una factory di Castellana di Pianella in provincia di Pescara».
Anche se non è stato facile riuscire a far passare l’idea di un’etichetta tutta statunitense che esaltasse il nome della regione Abruzzo. «Un iter complicato negli Stati Uniti, ma alla fine ce l’abbiamo fatta», prosegue Frattaroli, «si tratta di un vino che è già arrivato nelle cantine delle maggiori personalità americane e del Massachusetts e che vendiamo esclusivamente nei nostri ristoranti. Chi vuole assaggiare il Montepulciano “Ambasciatore d’Abruzzo nel mondo”, deve venire a gustarlo da noi». (c.l.)