Violenza alle donne Nasce uno sportello

25 Gennaio 2018

CASTEL DI SANGRO. Apre a Castel di Sangro il nuovo sportello antiviolenza cittadino, voluto e promosso dall'assessorato alle politiche sociali del Comune. Un passo importante per la comunità...

CASTEL DI SANGRO. Apre a Castel di Sangro il nuovo sportello antiviolenza cittadino, voluto e promosso dall'assessorato alle politiche sociali del Comune. Un passo importante per la comunità altosangrina, che avrà a disposizione un centro di ascolto rivolto soprattutto a quanti sono perseguitati da ogni genere di maltrattamento. Un aiuto per le donne vittime di violenza, psichica e fisica. Un sostegno per tutti i minori oggetto di abusi e angherie. Un luogo aperto ad ascoltare e fornire assistenza medica e legale a quanti sono oggetto di violenza di genere. Lo sportello, convenzionato con il Comune, è finanziato da fondi regionali che permetteranno la presenza di personale altamente qualificato. «Tra le varie domande presentate alla Regione », commenta l'assessore Luciana Ettorre,«abbiamo ottenuto il massimo del punteggio e siamo risultati primi in graduatoria tra tutti gli altri che hanno partecipato al bando. Il centro antiviolenza fornirà assistenza di tipo sociale, psicologica e legale. E' una iniziativa molto importante che avrà ancor più successo se servirà a far emergere situazioni difficili che spesso non trovano interlocutori validi per la risoluzione di violenze di genere . Chi si rivolgerà allo sportello troverà in assoluta riservatezza accoglienza, solidarietà ed aiuto per iniziare percorsi per uscire da situazioni di difficoltà e sofferenza».
« Il centro antiviolenza», aggiunge Ettorre, «rappresenta un punto di riferimento per Castel di Sangro e per i cittadini delle località limitrofe. Progetti come questi, al servizio della gente, segnano un passo in avanti per tutte le popolazioni dell'Alto Sangro». Lo sportello antiviolenza, che avrà sede nei locali del Comune, apre in via sperimentale per 20 mesi, in attesa di nuove risorse derivanti dai piani nazionali antiviolenza previsti dalla legge sul femminicidio. I tempi per l'avvio del centro, una volta completate le procedure, saranno brevi. Lo sportello di ascolto offrirà una presenza garantita per 5 giorni a settimana, un numero di telefono attivo 24 ore su 24 e personale con alta competenza. «Si tratta di una scelta che rientra in un quadro d'azione più ampio, figlio della spinta esercitata dall'assessorato alle Politiche sociali», commenta il sindaco Angelo Caruso, «per costruire una rete di protezione a tutela delle donne che vivono situazioni di difficoltà».
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