Violenza contro le donne: un corteo per dire “basta”

Manifestazione degli studenti. Il sindaco Di Pangrazio: «Educare ai sentimenti» A Sante Marie un parco per le vittime, panchine rosse a San Vincenzo e Carsoli
AVEZZANO. Un lungo serpentone colorato si è snodato ieri lungo le strade di Avezzano per dire no alla violenza sulle donne. L’iniziativa, promossa dalla commissione per le pari opportunità del Comune di Avezzano, in collaborazione con le scuole della città, ha visto la partecipazione di centinaia di persone che con cartelli e slogan hanno ribadito il loro no a ogni forma di violenza. Presenti gli amministratori del territorio, con il sindaco Gianni Di Pangrazio, le autorità religiose, con il vescovo della diocesi dei Marsi, monsignor Giovanni Massaro, le forze di polizia e poi giovani e cittadini. «L’educazione ai sentimenti e alle emozioni», ha spiegato Di Pangrazio, «sin dalla tenera età è l’unica strada per costruire una società migliore, nella consapevolezza che non può esserci amore senza rispetto e senza accettare la libertà altrui». Una proposta di legge su “Educazione alla parità di genere e alla prevenzione delle discriminazioni e della violenza di genere nelle istituzioni scolastiche, universitarie e formative” è stata presentata ieri mattina nella sala consiliare del Comune di Avezzano dalla conferenza delle Donne democratiche d’Abruzzo. La consigliera Lorenza Panei, coordinatrice delle democratiche, ha illustrato la norma alla presenza dei vertici del partito e di numerosi amministratori. I nomi delle donne vittime di femminicidio sono risuonati oggi ne “Il giardino delle donne vittime di violenza”, l’area verde all’ingresso di Sante Marie inaugurata ieri. Due ragazze del paese hanno letto nome e cognome di quelle donne che hanno perso la vita nell’ultimo anno a seguito di atti violenti perpetrati da fidanzati, compagni, mariti o semplici conoscenti. Nello spazio, grazie al progetto della Croce rossa italiana - comitato di Carsoli, è stata istallata anche una panchina rossa. Anche a San Vincenzo Valle Roveto è stata inaugurata una panchina rossa in via Manin, grazie all’impegno del gruppo organizzatore delle feste del capoluogo. All’appuntamento hanno preso parte le responsabili dell’associazione “Sos donna” per sensibilizzare tutti i presenti. Grande partecipazione a Ovindoli all’incontro sul tema “Insieme contro la violenza sulle donne” nella palestra comunale dove si è acceso un vero e proprio dibattito sui numeri dei femminicidi. Oggi, sempre a Ovindoli è prevista una camminata solidale, con partenza alle 8.30 da Santa Jona, mentre a Massa d’Albe alle 11.30 verranno depositati dei fiori sulla panchina rossa dove poi sarà letta una poesia.(c.s.)
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