Violenza dopo la processione di Pasqua picchiatore ai domiciliari, l’altro è libero
Torna in libertà Federico Rubino, il 25enne sulmonese finito in carcere insieme al coetaneo Giuseppe Serva per aver aggredito a calci e pugni un uomo in un bar del centro storico lo scorso aprile....
Torna in libertà Federico Rubino, il 25enne sulmonese finito in carcere insieme al coetaneo Giuseppe Serva per aver aggredito a calci e pugni un uomo in un bar del centro storico lo scorso aprile. Accogliendo la richiesta dell’avvocato Alberto Paolini, il gip del tribunale di Sulmona, Marco Billi, ha disposto per Rubino l’obbligo di dimora: potrà andare in giro fino alle 21. Esce dal carcere anche Giuseppe Serva, ma va agli arresti domiciliari su disposizione del Tribunale del riesame che ha accolto l’istanza del difensore del giovane. Per entrambi i 25enni l’accusa è di lesioni aggravate dai futili motivi. I fatti risalgono al 15 aprile scorso subito dopo la processione del Venerdì Santo che era rientrata da un paio d’ore. La persona aggredita, originaria di Bussi sul Tirino, era entrata nel locale, in compagnia della moglie, per usufruire dei servizi igienici e trovando tre persone davanti a lui si era messo in fila per aspettare il suo turno. A quel punto sarebbero entrati nel bar i due giovani picchiatori: uno dei due voleva passare avanti senza rispettare la fila, trovando la ferma opposizione di un uomo, subito aggredito con calci e pugni. (c.l.)

