Visita del Papa, proposta la Jenca

1 Marzo 2022

L’associazione di Corriere auspica un passaggio al santuario Giovanni Paolo II

L’AQUILA. Pasquale Corriere, presidente dell’associazione culturale San Pietro della Jenca, ha scritto una lettera al cardinale arcivescovo Giuseppe Petrocchi con la quale chiede di inserire nel programma dell’auspicata visita di Papa Francesco all’Aquila il 28 agosto per aprire la Porta Santa anche una tappa privata a San Pietro della Jenca. «In considerazione di quanto comunicato alla cittadinanza sulla fondata speranza della visita di Papa Francesco in città», scrive Corriere all’arcivescovo, «nel manifestare le nostre più vive congratulazioni e ringraziamenti per la straordinaria opportunità creata per il nostro territorio colgo l’occasione per proporle umilmente di valutare la possibilità d’inserire nel programma della giornata una visita seppur in forma privata al santuario diocesano di San Giovanni Paolo II. La presente istanza per quanto ci riguarda si collega anche a una precedente richiesta già formulata al Santo Padre da parte di quest’associazione culturale e consegnata nell’agosto 2018 nelle mani del generale Domenico Giani, già comandante del corpo della Gendarmeria Vaticana in occasione del conferimento del premio internazionale la Stele della Jenca». La notizia che domenica scorsa Francesco ha dovuto rinunciare all’ultimo momento per motivi di salute alla visita a Firenze in occasione dell’incontro dei vescovi e sindaci del Mediterraneo organizzato dalla Cei (Conferenza episcopale italiana) ha suscitato preoccupazione in città. A questo punto anche una conferma ufficiale della visita da parte del Vaticano in sé potrebbe significare poco. Tutto potrebbe saltare anche poche ore prima dalla partenza da Roma. Questo forse spiega l’appello, rivolto ai fedeli da parte del cardinale Petrocchi, a pregare affinché la visita si possa concretizzare.