Visita diabetica d’urgenza fissata per dicembre

Una donna di 74 anni trasportata in ospedale a causa di un coma ipoglicemico Lo specialista è presente al distretto di Celano una sola volta a settimana
CELANO. Richiede una visita d’urgenza al diabetologo per l’anziana madre, che ha avuto un malore, ma l’appuntamento gli viene programmato per la fine di dicembre.
Protagonista suo malgrado di questa assurda storia è M.N. 75 anni di Celano e sua figlia. «Mi sono sentita male», racconta la figlia donna), «mentre ero a letto, intorno all’una del mattino. Praticamente avevo perso conoscenza e non rispondevo ad alcuna sollecitazione dei miei familiari. Subito è stato richiesto l’intervento del 118 che tempestivamente ha inviato un’ambulanza dall’ospedale di Pescina. Al pronto soccorso di Avezzano hanno subito capito che ero andato in coma ipoglicemico, e il personale si è attivato. Sono stata tenuta lì fino alle 5 del mattino, dopodiché sono stata dimessa, ma il medico mi ha detto di richiedere una visita a un diabetologo e di farlo con urgenza».
La donna così ha fatto e, dopo qualche ora, è andata al distretto Asl di Celano per dar seguito alla prenotazione, ma quando ha sentito che il primo posto utile era per la fine di dicembre non voleva credere alle sue orecchie.
«È assurdo», ha proseguito, «non stiamo parlando di una visita di controllo, premettendo che anche per i controlli non si dovrebbe aspettare tanto. Si tratta di una visita da fare con urgenza, visto che sono anziana e sono andata in coma ipoglicemico. Insomma, una cosa serissima».
Al distretto di Celano Il diabetologo è presente una volta sola a settimana ed è assurdo considerando quanti pazienti il professionista ha nella zona e che la 75enne di Celano, per il suo caso, ha dovuto provvedere in modo autonomo.
«Non capisco perché la Asl non provveda a far trovare il diabetologo almeno due o tre volte a settimana», conclude, «quello del diabete è un problema che riguarda tantissime persone, soprattutto anziane».
L’appello-denuncia della donna di Celano è solo l’ultimo tassello di una protesta, che va avanti da tempo e che riguarda l’insufficiente presenza del diabetologo – una volta sola a settimana – al distretto sanitario di via Stazione.
Dante Cardamone
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