Vita contro il cancro all’anfiteatro

Due serate tra spettacoli e storie di malati per raccogliere fondi
SAN BENEDETTO DEI MARSI. All’anfiteatro di Marruvium si combatte per la vita. La manifestazione, organizzata dal Comune in sinergia con le associazioni di volontariato per raccogliere fondi destinati a sostenere la lotta contro il cancro, apre i battenti venerdì alle 18, fuori dalle antiche mura, con il Mercatino della solidarietà, prologo del pezzo forte della kermesse solidale in agenda alle 20.30: uno spettacolo nel suggestivo anfiteatro di Marruvium per sottolineare la forza d’animo con i cui i malati oncologici affrontano il loro percorso curativo come veri e propri gladiatori. «La manifestazione», afferma il sindaco Quirino D’Orazio, «vuole essere un invito speciale, per un motivo nobile: aprire una riflessione e sensibilizzare le coscienze verso uno spaccato di mondo troppo importante per essere messo da parte». Nel sito, quindi, sarà un susseguirsi di momenti dedicati all’arte e allo spettacolo, alternati con testimonianze e informazioni sul valore di una semplice donazione per la “Vita contro il cancro”. Sul palco della kermesse, presentata da Donato Angelosante, col patrocinio del ministero dei Beni culturali, la Soprintendenza, la Regione, la Provincia e la Comunità montana per una serata di riflessione e di divertimento saliranno Katia Cannita e Tina Sidoni, oncologhe dell’ospedale San Salvatore dell’Aquila, e Simona Carboni, ginecologa della clinica l’Immacolata di Celano, nonché i cantautori Ilaria Di Nino e padre Riziero Cerchi, i cantanti Daniele Tarquini e Angelica Montanaro e alcuni giovani attori. La raccolta fondi proseguirà sabato, dalle 20.30, sempre nel sito archeologico, dove andrà in scena la rappresentazione dello spettacolo “Confessioni d’amore”, frutto di un progetto scolastico – premiato a livello nazionale – voluto dalla dirigente Maria Gigli, scritto e diretto dal regista Angelosante, curato dalle docenti Tina Percossi, Maria Babbo, Cinzia Ranalletta ed Elietta Castellucci. Il ricavato andrà all’associazione “I Girasoli”, impegnata nella tutela del malato oncologico, e del progetto “Viva”, ideato dall’equipe medica del San Salvatore per coprire le spese dei trattamenti lenitivi alle pazienti oncologiche. (m.s.)
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