Vittime del Velino, l’Eni ricorda Frabotta al convegno Usa

AVEZZANO. L’Eni, multinazionale dell’energia, dedica una pubblicazione internazionale alla memoria di Gian Mauro Frabotta. L’ingegnere avezzanese, morto a 31 anni, nel gennaio del 2021, durante un’esc...
AVEZZANO. L’Eni, multinazionale dell’energia, dedica una pubblicazione internazionale alla memoria di Gian Mauro Frabotta. L’ingegnere avezzanese, morto a 31 anni, nel gennaio del 2021, durante un’escursione sul Monte Velino, insieme a Valeria Mella, Gianmarco Degni e Tonino Durante, lavorava in Eni a Milano e aveva molti amici e colleghi che lo stimavano. Proprio loro hanno voluto dedicare a Frabotta una pubblicazione internazionale per la Geomeccanica di Eni a margine del convegno “57esimo Simposio statunitense sulla meccanica delle rocce e sulla geomeccanica” che si è tenuto ad Atlanta, negli Stati Uniti d’America. Al termine della tre giorni di discussione, organizzata dall’associazione americana di meccanica delle rocce (Arma) è stata realizzata una pubblicazione internazionale dove compaiono il nome e la foto del sorridente ingegnere avezzanese. «Questo lavoro», hanno spiegato nella dedica i membri della Geomeccanica di Eni, «è dedicato alla memoria di Gian Mauro Frabotta, un giovane collega che ha contribuito allo sviluppo di Safe con impegno e determinazione straordinari. Il team lo ringrazia e lo ricorda per la professionalità, la passione, la bontà e le doti umane dimostrate nella vita di tutti i giorni, rendendolo un amico più che un collega». Ieri l’associazione “Gli amici di Frabby”, nata dalla volontà dei genitori di Frabotta, Maddalena e Mauro, e dalla forza degli amici, ha dato l’annuncio di questa particolare e significativa dedica che gli ex colleghi hanno voluto fare al professionista avezzanese. Semplice e diretto il commento dei suoi storici amici oggi impegnati in iniziative solidali in sua memoria: «Orgogliosi di te, sempre». (e.b.)
©RIPRODUZIONE RISERVATA.

