Vittime sulle strade, il prefetto: «In arrivo controlli sulla velocità»

Prevista una riunione con le associazioni dei motociclisti. Sotto osservazione c’è la Tiburtina E dopo la tragedia di Umberto Bianchi i Comuni invocano maggiore sicurezza per la Circonfucense
CARSOLI. Una campagna informativa per fermare gli incidenti e le morti sulle strade della Marsica, in particolare la Tiburtina Valeria e la Circonfucense. È quanto stabilito nel corso di un incontro in via telematica che si è tenuto in prefettura per fare il punto alla luce dei frequenti incidenti, due dei quali, gli ultimi avvenuti, hanno portato alla morte di un motociclista di Guidonia, Alessandro Martinelli, 47 anni, sulla Tiburtina, e di Umberto Bianchi, 27enne di Avezzano, sulla Provinciale 22 Circonfucense.
L’incontro è stato convocato dal prefetto dell’Aquila, Cinzia Torraco, dopo la richiesta di intervento del presidente dell’Unione dei Comuni Abruzzo (Uncem), Lorenzo Berardinetti, che aveva chiesto l’attivazione dell’autovelox nei punti più pericolosi della Tiburtina, spesso frequentata da moto, soprattutto nei weekend del periodo estivo. Hanno partecipato i sindaci dei comuni di Carsoli (Velia Nazzarro), Sante Marie (Lorenzo Berardinetti), San Benedetto dei Marsi (Quirino D’Orazio), Luco dei Marsi (Marivera De Rosa), Trasacco (Cesidio Lobene), e i vicesindaci di Ortucchio (Mario D’Agostino)e Avezzano (Domenico Di Berardino), oltre ai rappresentanti della polizia di Stato e della Stradale, dei carabinieri, della Guardia di finanza, della Provincia e dell’Anas.
I sindaci hanno fatto un appello «alla messa in sicurezza delle due strade, rilevando come il fondo sconnesso, la carente manutenzione, i tratti poco illuminati e quelli con pericolosità scarsamente segnalata» rappresentino «problematiche su cui intervenire subito, insieme al contrasto all’alta velocità riscontrata spesso come concausa degli incidenti».
Su quest’ultimo aspetto le forze dell’ordine hanno evidenziato come i servizi di pattugliamento da loro regolarmente effettuati hanno sicuramente necessità, alla luce della disponibilità limitata del personale già assegnato a numerosi e altrettanto importanti compiti sul territorio, di essere affiancati da controlli da programmare ed effettuare anche da parte delle amministrazioni comunali coinvolte. I sindaci hanno sottolineato però la scarsa presenza di personale di polizia municipale e al riguardo il prefetto ha suggerito l’adozione di consorzi tra Comuni. Questo permetterebbe di ovviare all’esigua disponibilità di agenti di polizia locale e poter utilizzare in tal modo pattuglie da destinare ai servizi di controllo della velocità sulle due arterie. Sulla manutenzione della Circonfucense, la Provincia ha assicurato che sono stati già programmati lavori e interventi per la messa in sicurezza di alcuni tratti mentre l’Anas ha posto l’attenzione sui «comportamenti irresponsabili messi in pratica da numerosi utenti», comportamenti che «minano la sicurezza di chi percorre le strade interessate, mettendo a repentaglio a volte anche la vita di chi, invece, percorre quei tratti con la dovuta cautela».
Il prefetto ha anticipato la convocazione di una riunione, già programmata, che coinvolgerà anche le associazioni di categoria dei motociclisti, che «esaminerà i provvedimenti da adottare a contrasto delle velocità pericolose e dei comportamenti irresponsabili sulle strade». In attesa anche di una relazione sulle competenze nei vari tratti delle due strade, ha dato appuntamento ai partecipanti al prossimo incontro, previsto a breve. (p.g.)
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