Vittorini: «Il mega appalto si farà»

2 Febbraio 2023

La gara da 150 milioni per luce e gas torna in commissione: nessun caso politico

L’AQUILA. «Nessun caso politico»: così il presidente della commissione consiliare Bilancio dell’Aquila, Livio Vittorini, sul rinvio dell’approvazione del mega appalto comunale da 150 milioni di euro per la fornitura di luce e gas. «Un rinvio dovuto all’impossibilità per i membri della commissione di scaricare dal link messo a disposizione del settore Opere pubbliche la copiosa documentazione relativa alla proposta di partenariato privato sull’efficientamento energetico del patrimonio comunale e della pubblica illuminazione», aggiunge Vittorini. La sua è una replica alle parole di Stefano Palumbo del Partito democratico, che esprimeva soddisfazione per la mancata approvazione della gara nella seduta di lunedì.
Continua Vittorini: «È un progetto ambizioso che consentirà alla nostra città di beneficiare di investimenti privati sul patrimonio pubblico pari ad almeno 15 milioni di euro in soli 24 mesi che rispondono all’esigenza di riunire, efficientare e quindi migliorare le prestazioni energetiche del patrimonio immobiliare del nostro Comune e della pubblica illuminazione, garantendo altresì continuità ed elevati standard in tema di manutenzione». E ancora: «Mi sarei pertanto aspettato che in commissione venisse da tutti riconosciuto il prezioso lavoro che i tecnici comunali hanno svolto per addivenire alla gara europea che individuerà il soggetto che per i prossimi 15 anni accompagnerà la nostra città in uno di quei temi che nelle dichiarazioni è di interesse di tutti ma, per quanto visto lunedì, è secondario a polemiche e rilievi che non concernono la sfera politica. Mi riferisco nello specifico a interventi che si sono limitati a riportare in maniera sommaria e parziale il ricorso al Tar di una società (peraltro attualmente gestore del servizio del calore dei complessi del Progetto Case) la cui proposta non è stata individuata per l’avvio della fase iniziale ma che comunque potrà partecipare alla gara europea; ma ancor più grave è stata la critica, neppur velata, alle modalità con cui una commissione tecnica ha valutato l’una piuttosto che l’altra proposta che, giova ricordarlo a favore di tutti cittadini, non riguarda la scelta di chi sarà aggiudicatario dell’appalto ma che riconosce il solo diritto di prelazione».
Conclude Vittorini: «L’interesse unico cui guarda questa amministrazione è quello di migliorare i servizi per l’utenza e la qualità del patrimonio pubblico che siamo chiamati a gestire, anche in sinergia con partner privati disponibili, nello spirito del partenariato pubblico-privato, a investire importanti risorse e competenze sul territorio. La commissione, se i tempi tecnici lo consentiranno, sarà nuovamente convocata anche prima dell’8 febbraio». (l.t.)