Vittorini: «Richiesta illegittima»

17 Gennaio 2023

Il presidente della commissione Bilancio: prezzo incrementato unilateralmente

L’AQUILA. «Un evidente difficoltà di Cogesa nel giustificare incrementi unilaterali rispetto alle tariffe concordate», mentre «sulla raccolta differenziata cambio di passo necessario». Parola di Livio Vittorini, consigliere comunale di maggioranza e presidente della commissione Bilancio che proprio ieri si è riunita per trattare la questione dei rifiuti.
«Nel corso della commissione è stata offerta la possibilità a tutti i commissari di prendere consapevolezza circa una situazione di stallo nelle trattative che ha ragioni e radici ben precise», spiega Vittorini, continuando: «Sin dal mese di settembre infatti l’Asm per tramite del suo amministratore unico Massimi ha posto per iscritto le basi per un percorso collaborativo finalizzato alla prosecuzione del rapporto bilaterale – cui tutti noi amministratori teniamo – tra Asm e Cogesa . Dichiarandosi disponibile a rivedere al rialzo e retroattivamente la tariffa di 110 euro per il conferimento dei rifiuti indifferenziati contrattualmente prevista per tutto il 2022, a 117€ da confermarsi, nell’ottica della sana programmazione alla base della gestione di ciascuna società, per il triennio 2023/2025. Da allora, nonostante la tariffa così come indicata (117 euro) venisse direttamente proposta da Cogesa per tutto l’anno 2023 non ci sono state aperture da quest’ultima, che viceversa ha applicato e contabilizzato negli 2021 e 2022 tariffe unilateralmente (e quindi illegittimamente) riviste al rialzo all’Asm».
Continua il presidente della commissione: «Pare chiaro che questa amministrazione congiuntamente ad Asm stia lavorando, nel riserbo che tematiche così delicate richiedono, a soluzioni di back-up che contemplino il mancato rinnovo del contratto scaduto in data 31.12.2022 con Cogesa, fermo restando che l’auspicio dell’intera commissione sia stato quello di un accordo che possa contemperare le esigenze delle due parti».
Poi sulla raccolta differenziata: «Registriamo, con favore, il raddoppio della stessa dal 2012 ad oggi con percentuali superiori al 40% ma ben sappiamo che ciò non è sufficiente per ritenerci soddisfatti. L’impegno di Asm e dell’amministrazione attiva vanno verso la direzione di un incremento di tale percentuale. Che però, come ha ben ricordato Massimi, necessita di ingenti investimenti». (l.t.)