Vive con 130 pallini di piombo nel corpo

Il cardinale Joao Braz de Aviz (nella foto), Prefetto della Congregazione per gli Istituti di vita consacrata e le Società di vita apostolica, è nato a Mafra, nella diocesi di Joinville, nel sud del...
Il cardinale Joao Braz de Aviz (nella foto), Prefetto della Congregazione per gli Istituti di vita consacrata e le Società di vita apostolica, è nato a Mafra, nella diocesi di Joinville, nel sud del Brasile, il 24 aprile 1947. Ha dunque 71 anni appena compiuti.
La spiritualità dell’unità del Movimento dei Focolari, di cui è membro e che è diventato per lui come una nuova famiglia, lo ha affascinato sin da adolescente, tanto da fargli maturare la decisione di diventare sacerdote.
C'è una nota curiosa, da lui stesso raccontata in un'intervista: vive da 35 anni con 130 pallini di piombo disseminati nel corpo.
Era il 1983, l’allora don Joao aveva 36 anni ed era parroco nella diocesi di Apucarana.
Quel giorno si è trovato coinvolto in uno scontro a fuoco tra poliziotti e alcuni banditi che volevano assaltare un carro blindato della banca.
Il futuro cardinale si è salvato per miracolo, ma i piombini sono rimasti nei polmoni e nell'intestino, anche se non hanno mai provocato infezioni. (r.s.)
La spiritualità dell’unità del Movimento dei Focolari, di cui è membro e che è diventato per lui come una nuova famiglia, lo ha affascinato sin da adolescente, tanto da fargli maturare la decisione di diventare sacerdote.
C'è una nota curiosa, da lui stesso raccontata in un'intervista: vive da 35 anni con 130 pallini di piombo disseminati nel corpo.
Era il 1983, l’allora don Joao aveva 36 anni ed era parroco nella diocesi di Apucarana.
Quel giorno si è trovato coinvolto in uno scontro a fuoco tra poliziotti e alcuni banditi che volevano assaltare un carro blindato della banca.
Il futuro cardinale si è salvato per miracolo, ma i piombini sono rimasti nei polmoni e nell'intestino, anche se non hanno mai provocato infezioni. (r.s.)

